Christian Berentz, Lo spuntino elegante


Christian Berentz, Lo spuntino elegante (1717) - Galleria Corsini - Roma


Quando Berentz, pittore tedesco che trascorre gran parte della sua vita a Roma, dipinge Lo spuntino elegante, la natura morta ha assunto già da un secolo dignità di genere pittorico autonomo. La particolarità di questo quadro è il contrasto tra la frugalità del pasto e la preziosità degli oggetti, tra la raffinatezza del contesto e l’apparente disordine di alcuni dettagli: il lembo sollevato della tovaglia che scopre il legno sottostante e lascia intravedere il cassetto semiaperto, le calotte dell’arancia, il pane quasi in bilico. I sofisticati calici, le posate d’argento, la tabacchiera dorata, indicano il livello sociale dei commensali. L’angolo inferiore destro del tavolo punta verso l’osservatore e la non-frontalità della scena aumenta il senso di provvisorietà della visione.

Le nature morte, soprattutto dal Seicento in poi, nel loro costruito realismo, non sono esenti da significati simbolici, che hanno a che fare con la fragilità della materia e la fugacità del tempo. Il quadro è siglato e datato nell’angolo interno sinistro della tovaglia (C.B. 1717). (da Galleria Corsini)


Autore: Christian Berentz (Amburgo 1658 - Roma 1722)
Titolo: Lo spuntino elegante
Supporto: Olio su tela
Anno: 1717
Misure (cm.): 52 x 67,5
Posizione: Galleria Corsini
Località: Roma

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