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Visualizzazione dei post con l'etichetta museo boncompagni-ludovisi

GIACOMO BALLA a ROMA

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L'Arte di fotografare l'Arte © Photo by Massimo Gaudio Giacomo Balla, La figlia del pittore (1939) Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958) nonostante sia rimasto orfano all'età di nove anni, è riuscito grazie alla madre ad intraprendere un percorso artistico che lo ha portato a diventare uno degli artisti più di rilevo all'interno del divisionismo prima e del movimento futurista poi passando attraverso il dinamismo. All'età di 24 anni si trasferisce a Roma con la madre dove incontra Elisa Marcucci, la futura moglie conosciuta grazie alla sua amicizia con Duilio Cambellotti. Dal matrimonio nascono Luce e Elica. Fino al primo decennio del XX secolo, si è dedicato ad una intensa realizzazione di opere racchiuse nel suo primo periodo stilistico, il divisionismo, del quale è stato un grande rappresentante e nel 1903 espone alla quinta Biennale di Venezia. Il 1910 è stato lo spartiacque nella vita artistica di Balla, infatti in quell'anno insieme a Umberto Boccioni, G

Virginia Tomescu Scrocco, Autoritratto

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Virginia Tomescu Scrocco , Autoritratto (1914) - Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda - Roma Autore: Virginia Tomescu Scrocco (Bucarest 1886 - Roma 1950) Titolo: Autoritratto Datazione: 1914 Supporto : Olio su tela Misure (cm): - Si trova: Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda Luogo: Roma

LA PRIMAVERA DI CHINI AL MUSEO BONCOMPAGNI-LUDOVISI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Galileo Chini, La Primavera che perennemente si rinnova (1914) - Museo Boncompagni-Ludovisi - Roma Nel Museo Boncompagni-Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda del XIX e XX secolo a Roma, si può ammirare un dipinto del pittore e scultore fiorentino Galileo Chini (Firenze 1873 - 1956) eseguito per la biennale di Venezia nel 1914. L’opera si intitola La Primavera che perennemente si rinnova. Nella stessa stanza, sono esposti sulle pareti altri pannelli che fanno sempre parte della Primavera. Sempre nella stessa stanza è stata esposta un’altra opera d’arte però di genere diverso, ma comunque di grande bellezza. Si tratta di un abito da sera dello stilista Valentino della collezione Autunno-Inverno 1992. Galileo Chini per la creazione della sua opera, è stato sicuramente influenzato dallo stile di Klimt, stile ripreso dallo stilista per le applicazioni sull'abito. Penso che la scelta di metterli vicini non sia

MASCHERE DI GIAN EMILIO MALERBA

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Gian Emilio Malerba, Maschere (1922) - Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, costume e moda - Roma Sempre al Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, costume e moda , è esposto un dipinto del pittore milanese Gian Emilio Malerba (Milano 1880 - Milano 1926) intitolato Maschere eseguito nel 1922. Malerba è stato uno dei fondatori del movimento artistico chiamato Novecento , nato a Milano nella seconda decade del XX secolo.

LE AMICHE DI GIORGIO DE CHIRICO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Giorgio De Chirico, Le Amiche  (1940) - Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, costume e moda - Roma Altro dipinto esposto al Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, costume e moda, è quello del pittore Giorgio De Chirico (Volo 1888 - Roma 1978) dal titolo Le Amiche eseguito nel 1940. Mi dispiace che non si parli molto di questo dipinto, trovo lo sguardo delle due eleganti donne molto malinconico e forse è questo che il motivo che ha catturato la mia attenzione già da subito.

LE FIGLIE DI GIACOMO BALLA

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Giacomo Balla, La figlia del pittore (1939) - Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, costume e moda - Roma Qualche mese fa, ho postato alcuni dipinti di Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958) del suo primo periodo, quello che riguardava il divisionismo. Oggi invece voglio dedicare questo post a due dipinti a lui molto cari, perché il pittore vi ha ritratto le sue due figlie, Luce ed Elica Balla. Sono esposti tutti e due al Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, costume e moda di Roma. Quello che si intitola Ritratto di Luce , è un classico esempio di ciò che si intende per divisionismo, caratterizzato dalla separazione dei colori in singoli punti o linee che interagiscono fra di loro in senso ottico, formando così un'immagine compiuta. https://www.massimogaudio-photography.com/ Giacomo Balla, Ritratto di Luce (1910) - Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, costume e moda  -

ANTONIO DONGHI, L'INTERNAZIONALITA' DI UN PITTORE ROMANO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Antonio Donghi, Figura di donna (1932) - Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, costume e moda - Roma In questo post, voglio scrivere di un'artista attivo nel '900, sopratutto dagli anni venti fino alla metà degli anni cinquanta e in questo "breve" periodo è riuscito a farsi conoscere i tutto il mondo. Il suo nome è Antonio Donghi (1897-1963), pittore romano che grazie alla sua bravura, è riuscito a diventare uno dei massimi esponenti del Realismo Magico . Ci sono vari musei a Roma dove sono esposte le sue opere, che come tematica variano tra il ritratto fino al paesaggio passando per la natura morta. https://www.massimogaudio-photography.com/ Antonio Donghi, Donna alla toeletta (1930) Antonio Donghi, Natura morta con tazzine (1928) - Museo Comunale di Villa Torlonia - Roma Antonio Donghi, Paesaggio perugino - Museo Comunale di Villa Torlonia - Roma Antonio Donghi