venerdì 27 marzo 2020

TESTA DI GIOVANE DI LAVINIA FONTANA

Photo by Massimo Gaudio

Lavinia Fontana, Testa di giovane (1606) - Galleria Borghese - Roma
Lavinia Fontana (Bologna 1552 - Roma 1614), è stata una delle più conosciute pittrici della storia dell'arte italiana. Figlia d'arte, ha avuto modo di sviluppare le sua capacità pittoriche all'interno della bottega del padre Prospero Fontana il quale le insegnò vari stili pittorici di artisti contemporanei che con il tempo la formarono e che le valsero la fama di ritrattista. Il dipinto, oggetto di questo articolo, si intitola Testa di Giovane realizzato dall'artista nel 1606, è esposto nella Sala di Elena e Paride, al primo piano della Galleria Borghese a Roma

Autore: Lavinia Fontana
Titolo: Testa di giovane
Supporto: Matita grassa, tempera e biacca su carta (avana)
Anno: 1606
Misure (cm.): 47,5 x 35,5
Posizione: Galleria Borghese
Località: Roma

giovedì 26 marzo 2020

GENTILUOMO CON CANE DI BARTOLOMEO PASSAROTTI

Photo by Massimo Gaudio

Bartolomeo Passerotti, Gentiluomo con cane (1585 1592) - Pinacoteca - Musei Capitolini - Roma

Nella Galleria Cini presso la Pinacoteca dei Musei Capitolini a Roma, sono esposte ben quattro tele del pittore bolognese Bartolomeo Passarotti o Passerotti (Bologna 1529 - 1592) una delle quali è intitolata Gentiluomo con cane, databile tra il 1585 ed il 1592 anno della sua morte. La pittura di genere, rese molto famoso l'artista con i dipinti che ritraggono scene di vita quotidiana, come per esempio quella nei mercati, nella vita domestica, nelle feste, senza tralasciare i ritratti legati alla vita comune della persona ritratta.
Autore: Bartolomeo Passarotti
Titolo: Gentiluomo con cane
Supporto: Olio su tela
Anno: 1585-1592
Misure (cm.): 57 x 46,5
Posizione: Musei Capitolini - Pinacoteca
Località: Roma

mercoledì 25 marzo 2020

IL CONCERTO DI GHERARDO DELLE NOTTI

Photo by Massimo Gaudio
Gerrit van Honthorst, Concerto (1621 ca.) - Galleria Borghese - Roma
Durante una visita alla Galleria degli Uffizi a Firenze, in una Sala vicino a quella dedicata a Caravaggio, rimasi folgorato dalla bellezza di alcuni dipinti dell'artista olandese Gerrit van Honthorst (Utrecht 1592 - 1656) conosciuto anche con il nome italianizzato Gherardo delle Notti, il quale subì l'influenza di Caravaggio durante la sua formazione in Italia in particolar modo durante la sua permanenza a Roma. Diventò subito un quotato ed importante pittore tanto da ricevere commissioni sia da Vincenzo Giustiniani che dal cardinale Scipione Borghese e proprio nel palazzo romano che fu di quest'ultimo, la Galleria Borghese, è conservata una sua opera dal titolo Concerto realizzata nella seconda metà del suo soggiorno romano che va dal 1610 al 1621.
Autore: Gerrit van Honthorst
Titolo: Concerto
Supporto: Olio su tela
Anno: 1621 ca.
Misure (cm.): 168 x 202
Posizione: Galleria Borghese
Località: Roma

martedì 24 marzo 2020

SACRIFICIO DI ISACCO DI ORAZIO RIMINALDI

Photo by Massimo Gaudio
Orazio Riminaldi, Sacrificio di Isacco (1620-1630) Palazzo Barberini - Roma

Del pittore toscano Orazio Riminaldi (Pisa 1593 - 1630) si sa poco. Di sicuro quello che ha influenzato la sua tecnica pittorica, visto i suoi lavori, è stato il periodo in cui era allievo di Orazio Gentileschi che lo ha portato verso il caravaggismo, infatti durante la sua presenza a Roma, realizzò molti dipinti seguendo lo stile del Maestro lombardo. Il dipinto di questo articolo si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma e riprende un episodio del libro biblico della Genesi intitolato Sacrificio di Isacco.
Autore: Orazio Riminaldi
Titolo: Sacrificio di Isacco
Supporto: Olio su tela
Anno: 1620 - 1630
Misure (cm.): 149 x 229
Posizione: Palazzo Barberini
Località: Roma

lunedì 23 marzo 2020

SANTA CECILIA DI ARTEMISIA GENTILESCHI

Photo by Massimo Gaudio

Artemisia Gentileschi, Santa Cecilia (1620) Galleria Spada - Roma

In una sala della Galleria Spada a Roma, ci sono due dipinti della pittrice romana Artemisia Gentileschi (Roma 1593 - Napoli 1654), uno dei quali ha come titolo Santa Cecilia, un olio su tela realizzato nel 1620. La santa raffigurata è la patrona di musicisti che in questo caso è stata raffigurata con in mano un liuto nell'atto di suonarlo.
Autore: Artemisia Gentileschi
Titolo: Santa Cecilia
Supporto: Olio su tela
Anno: 1620
Misure (cm.): 108 x 78,5
Posizione: Galleria Spada
Località: Roma





giovedì 19 marzo 2020

GIUSEPPE PELLIZZA DA VOLPEDO, IL SOLE (1904)

  © Photo by Massimo Gaudio

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il sole (1904)

C'è un dipinto del pittore piemontese Giuseppe Pellizza da Volpedo (Volpedo 1868 - 1907) che ha catturato la mia attenzione durante una visita alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma il cui titolo è Il sole. Pellizza è noto principalmente per il dipinto del 1901 intitolato Il quarto stato conservato nel Museo del Novecento a Milano. Conoscevo già quest'opera ma non conoscevo ancora quella conservata nel museo romano, quindi quando lessi nella didascalia le informazioni sull'autore, rimasi piacevolmente sorpreso. Quello che più mi ha impressionato è il modo in cui ha attirato verso di se il mio sguardo perché è come vedere una forte luce quasi abbagliante proveniente dalla parete. Ancora adesso, guardandolo in fotografia, provoca un disagio ottico quasi da dover indossare gli occhiali da sole.
Autore: Giuseppe Pellizza da Volpedo
Titolo: Il sole
Supporto: Olio su tela
Anno: 1904
Misure (cm.): 155 x 155
Posizione: Galleria Nazionale d'Arte Moderna
Località: Roma


Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

martedì 17 marzo 2020

LA BATTAGLIA SI SAN MARTINO E L'UNITA' D'ITALIA

Photo by Massimo Gaudio

Michele Cammarano, La battaglia di san Martino (1880-1883) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma

Oggi è un giorno particolarmente importante per l'Italia. Il 17 marzo di ogni anno viene celebrato come festa nazionale per la nascita dello stato italiano. Per l'occasione ho voluto inserire in questo post, un dipinto di Michele Cammarano dal titolo La battaglia di san Martino eseguito tra il 1880 ed il 1883, che si trova alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Roma. Si tratta di un dipinto che riprende una delle fasi più importanti di quella battaglia dove viene ritratto anche re Vittorio Emanuele II su un cavallo bianco che era al comando della battaglia stessa. Le dimensioni dell'opera sono 8,20 x 4,20 metri che rendono i soldati raffigurati in primo piano talmente reali che si ha l'impressione di essere presenti.

Il busto di San Francesco d'Assisi e l'autoritratto angosciato di Adolf Wildt

© Photo by  Massimo Gaudio Adolf Wildt, Maschera del dolore (Autoritratto) (1909) Marmo bianco, 37 x 33 x 20 cm, Galleria Comunale di Arte M...