Passa ai contenuti principali

In primo piano

Danzatrice con il dito al mento

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio
Il prototipo di questa statua, priva di testa, braccia e piedi, può essere sicuramente considerato la “Danzatrice con il dito al mento” o “Danzatrice Manzoni” dal nome di Domenico Manzoni che la commissionò ad Antonio Canova nel 1811 per 4.400 scudi. Ne esistono molte riproduzioni e nella Gipsoteca di Possagno si può ancora vedere il modello in gesso, realizzato da Canova nel 1809, da cui derivarono varie sculture. Di sicuro sappiamo che Alessandro Torlonia fece eseguire da Luigi Bienaimé (1795-1878), della scuola di Thorvaldsen, una copia della “Danzatrice” del Canova, che ora si trova nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. L’esemplare esposto rivela una lavorazione accurata e di buona qualità, con un effetto di non finito, dovuto probabilmente ai danni atmosferici provocati dall’esposizione all’aria. (testo tratto dal sito Musei di Villa Torlonia) Autore: Anonimo
Titolo: Danzatrice con il dito al mento Supporto…

I VESPRI SICILIANI DI FRANCESCO HAYEZ

Francesco Hayez. I vespri siciliani (1846) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma

Alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Roma, in una sala ad esso dedicata, è esposto un dipinto dell'artista veneziano Francesco Hayez. Il titolo dell'opera è I vespri siciliani del 1846 ed è un olio su tela di grandi dimensioni perché misura 300 x 220 cm. Racconta il momento in cui un soldato francese di nome Douet venne ucciso il 30 Marzo 1282 Lunedì di Pasqua perché si permise di arrecare offesa ad una nobildonna all'uscita dalla chiesa dopo i Vespri serali. Questa fu l'inizio della rivolta popolare contro gli Angioini considerati oppressori del popolo.







Commenti

Post più popolari