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Tiziano Vecellio, Flora

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Tiziano Vecellio, Flora (1517 ca.) La giovane donna emerge dal fondo bruno del dipinto porgendo con la mano destra un mazzo di fiori primaverili, composto di roselline, viole, gelsomini; è abbigliata all’antica, con una candida camiciola che scivola sulla spalla destra lasciando intravedere il seno, mentre reclina dolcemente la testa sulla spalla sinistra, volgendo lo sguardo fuori dallo spazio dipinto. Il suo volto, dai tratti delicatissimi, corrisponde perfettamente ai canoni della bellezza rinascimentale cinquecentesca: pelle chiara e luminosa, il rosa sulle guance, e il viso incorniciato da lunghi capelli sciolti, biondo ramati, il colore tipico delle chiome delle donne ritratte da Tiziano (da qui il termine “rosso Tiziano”). L’identificazione del soggetto come “Flora”, la ninfa sposa di Zefiro di origine greca le cui gesta sono narrate da Ovidio, risale a Joachim von Sandrart, storiografo olandese, che nel 1635 circa vide l’opera n

Antonio Canova, Perseo con la testa di Medusa

Photo by Massimo Gaudio
Antonio Canova, Perseo con la testa di Medusa (1797-1801) - Musei Vaticani - Museo Pio-Clementino - Città del Vaticano
Autore: Antonio Canova (Possagno 1757 - Venezia 1822)
Titolo: Perseo con la testa di Medusa
Datazione: 1797 - 1801
Supporto : Marmo
Misure (cm): 235 x 190
Si trova: Musei Vaticani - Museo Pio-Clementino
Luogo: Città del Vaticano

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