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Francesco Albani alla Galleria Borghese

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Francesco Albani, L'acconciatura di Venere (1616-1617) Acquistato dal cardinale Scipione Borghese nel 1622, insieme agli altri tondi raffiguranti Venere nella fucina di Vulcano, Venere e Adone e Il trionfo di Diana, la serie celebra gli amori degli Dei che si risolvono con la vittoria finale della casta Diana su Venere. Nel tondo, il primo della serie, Venere si specchia mentre le ninfe la acconciano; sull’albero e in terra i putti giocano con i pomi, il risveglio della natura annuncia l’arrivo della primavera, stagione degli amori. L’artista, nel dipingere le quattro tele, utilizzò come modelli gli stessi membri della sua famiglia: per Venere le due mogli e per i puttini i figli. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Francesco Albani (Bologna 1578 -1660) Titolo: L'acconciatura di Venere (la Primavera) Datazione: 1616 - 1617 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 154 (diamet

GLI AUTORITRATTI DI RAFFAELLO

#artiebellezzeitaliane
Photo by Massimo Gaudio
Raffaello Sanzio, Autoritratto (1506) - Galleria degli Uffizi - Firenze

Degli artisti del passato conosciamo i loro lavori più o meno famosi. Ma conosciamo i loro volti?
Raffaello Sanzio (1483-1520) è stato nella sua breve vita, uno dei più bravi pittori che l'Arte italiana abbia mai avuto. Non ci sono di lui tanti autoritratti di lui, però ci possiamo accontentare dell'Autoritratto che si trova alla Galleria degli Uffizi di Firenze risalente al 1506. e l'autoritratto di qualche anno dopo racchiuso all'interno del colossale affresco La Scuola di Atene che si trova nei Musei Vaticani del quale ho scritto tempo fa.
Una curiosità sopratutto per i più giovani, riguarda il primo autoritratto. E' stato utilizzato per l'unica banconota da 500.000 lire messa in circolazione dalla Banca d'Italia il 13 Maggio del 1997.


La Scuola di Atene - Musei Vaticani

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