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Danae di Antonio Allegri detto Correggio

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Allegri detto CORREGGIO, Danae (1530-1531) L’opera raffigura l’istante in cui Danae, figlia del re di Argo – che l’aveva rinchiusa in una torre per evitare di generare – si congiunge a Giove trasformato in pioggia d’oro. Dalla loro unione nascerà Perseo che, come aveva predetto un oracolo, provocherà la morte del re. La tela fa parte della serie degli Amori di Giove (insieme alla Leda, Il Ratto di Ganimede e Giove e Io) che Correggio dipinse per Federico II Gonzaga, allo scopo di farne dono a Carlo V in occasione della sua incoronazione a Bologna nel 1530. Danae è uno dei pochissimi dipinti di Correggio in cui la scena è ambientata in un interno domestico. L’intimità dell‘atmosfera è accresciuta dalla presenza dei due amorini che testano su una pietra di paragone la purezza dell’oro. Questo è presente sia nella punta della freccia tirata da Cupido, sia nelle goccioline di pioggia d’oro in cui si è trasformato il padre degli Dei,

FRANCESCO TROMBADORI E LA VEDUTA ROMANA

Francesco Trombadori, Il Campidoglio (1959-1960)
Qualche tempo fa, ho pubblicato un articolo sul pittore siciliano Francesco Trombadori (1886-1961), che riguardava le opere esposte durante una mostra a lui dedicata alla Galleria Comunale di Arte Moderna di Roma. Erano esposti dipinti riguardanti sia ritratti che paesaggi urbani romani molto interessanti. Dei ritratti mi sono interessato la scorsa volta, oggi invece voglio dedicare il post ai paesaggi urbani romani.

https://www.massimogaudio-photography.com/

Il corridoio dei Papi (passetto del Borgo) (1948-1949)

Il Foro romano (1954)

Il Tevere (1929)

L'Isola Tiberina (1929)

Monumento a Giuseppe Gioacchino Belli (1961)

Piazza Campo de' fiori (1959

Piazza del Popolo (1955)

Piazza del Popolo (Santa Maria del Popolo) (1942)

Piazza del Popolo (1959)

Piazza di Spagna (1958)


Trinità dei monti (1959)

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