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Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

FRANCESCO TROMBADORI E LA VEDUTA ROMANA

Francesco Trombadori, Il Campidoglio (1959-1960)
Qualche tempo fa, ho pubblicato un articolo sul pittore siciliano Francesco Trombadori (1886-1961), che riguardava le opere esposte durante una mostra a lui dedicata alla Galleria Comunale di Arte Moderna di Roma. Erano esposti dipinti riguardanti sia ritratti che paesaggi urbani romani molto interessanti. Dei ritratti mi sono interessato la scorsa volta, oggi invece voglio dedicare il post ai paesaggi urbani romani.

https://www.massimogaudio-photography.com/

Il corridoio dei Papi (passetto del Borgo) (1948-1949)

Il Foro romano (1954)

Il Tevere (1929)

L'Isola Tiberina (1929)

Monumento a Giuseppe Gioacchino Belli (1961)

Piazza Campo de' fiori (1959

Piazza del Popolo (1955)

Piazza del Popolo (Santa Maria del Popolo) (1942)

Piazza del Popolo (1959)

Piazza di Spagna (1958)


Trinità dei monti (1959)

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