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Statua di Apollo Sauroctono alla Galleria degli Uffizi

    #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Apollo Sauroctono La scultura, di cui si ignora la provenienza, è presente nella Galleria fin dal 1565 e raffigura il giovane dio Apollo, signore del canto e della musica, che si appoggia delicatamente a una lira, posizionata su di un supporto e in parte coperta da un mantello. Per tipologia e posizione, si può ritenere che l’opera qui presente sia in buona parte frutto di un pesante restauro cinquecentesco, effettuato a partire da frammenti originali (torso, bacino, cosce) di una replica romana del più famoso Apollo Sauroktonos di Prassitele, realizzato verso il 350 a.C. Il singolare soggetto, che raffigurava il dio nell’atto di uccidere una lucertola che sale su un tronco, aveva probabilmente un significato allusivo al ruolo di Apollo come protettore dal male. La strumento musicale del dio e il suo supporto, decorato da un grifone, sono stati dunque integrati in età moderna (1586), verosimilmente a opera del restauratore Giovanni Ca

I RITRATTI DI POMPEO BATONI A PALAZZO BRASCHI

#artiebellezzeitaliane
Photo by Massimo Gaudio
Pompeo Batoni, Autoritratto(1774-1787) - Palazzo Braschi - Roma
Un grande pittore toscano del '700, è riuscito nel corso della sua lunga carriera, ad imporsi come uno dei più grandi ritrattisti dell'epoca ed io rimango sempre affascinato dalle sue opere, infatti poco tempo fa, ho dedicato alcuni articoli sulle sue opere esposte a Palazzo Barnerini. L'artista è Pompeo Batoni (Lucca 1708 - Roma 1787). In questo articolo invece voglio mettere in risalto tre delle sue opere esposte al Palazzo Braschi a Roma, splendido edificio che si affaccia su Piazza Navona. Questa volta però c'è una particolarità. Mi riferisco ad un suo Autoritratto, un olio su tela che misura 113,5 x 92 cm. eseguito tra il 1774 ed il 1787 ovvero poco prima della sua morte che in un certo senso oltre a diventare uno degli ultimi dipinti, diventa una sorta di testamento visivo della sua persona. Un'altro dipinto esposto è il Ritratto di John Staples, un olio su tela che misura 264 x 198cm. eseguito nel 1773, dove l'aristocratico irlandese, si è fatto ritrarre durante la sua visita a Roma come souvenir di viaggio seguendo la moda della buona società dell'epoca. L'ultimo dipinto è intitolato Girolama Santacroce come Vanitas, un olio su tela che misura 49 x 120 cm. del 1759. Lo specchio buio dove si riflette solo una parte della sua mano e la candela spenta alla destra del dipinto, contrapposti alla luminosità della figura femminile e dei gioielli nella sua mano sinistra, richiamano l’iconografia della Vanitas e sembrano ricordare la caducità dei beni terreni e della sua stessa bellezza.
https://www.massimogaudio-photography.com/

 Pompeo Batoni, Ritratto di John Staples (1773 )- Palazzo Braschi - Roma

Pompeo Batoni, Girolama Santacroce come Vanitas (1759) - Palazzo Braschi - Roma

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