Jacopo Robusti detto TINTORETTO, Giuditta e Oloferne

Immagine
   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Jacopo Robusti detto TINTORETTO e bottega, Giuditta e Oloferne (1577-1578) olio su tela - Museo Nazionale del Prado, Madrid Proveniente dal Museo Nazionale del Prado di Madrid, in questi giorni si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini e vi rimarrà fino al 27 marzo 2022 nell'ambito della mostra Caravaggio e Artemisia: La sfida di Giuditta .  Realizzato dal Tintoretto e dalla sua bottega, si caratterizza per la scelta di una composizione ampia, che permette l'inserimento di un gran numero di tettagli. La scena della storia biblica non si è ancora conlusa: l'elegante Giuditta compie il gesto di nascondere con una coperta il corpo di Oloferne ormai senza vita, mentre la sua ancella non ha ancora terminato di mettere la testa del condottiero Assiro all'interno della bisaccia. Tintoretto inserisce all'interno del dipinto molti particolari con l'intento di coinvolgere l'osservato

LA BUONA VENTURA DI CARAVAGGIO

Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, Buona ventura (1593-1594) - Musei Capitolini - Roma
La Pinacoteca al secondo piano del Palazzo dei Conservatori nei Musei Capitolini, contiene tanti dipinti di pregio, uno di questi si trova nella Sala di Santa Petronilla ed è del pittore milanese Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO (Milano 1571 - Porto Ercole 1610). In realtà il museo contiene due dipinti del Caravaggio, il San Giovanni Battista e la Buona ventura. Bene, il post di oggi è dedicato al secondo dipinto, un olio su tela che misura 115 x 150 cm. realizzato tra il 1593 ed il 1594.
Il dipinto ritrae una giovane zingara che con la scusa di predire il futuro ad un giovane di buona famiglia, con atteggiamento cordiale, la grazia, ed un sorriso sincero, riesce con poca fatica e tanta disinvoltura, a sfilare l'anello dal dito del ragazzo.





Commenti

Post popolari in questo blog

LA STANZA DELL'INCENDIO DI BORGO DI RAFFAELLO AI MUSEI VATICANI

I PUGILATORI CREUGANTE E DAMOSSENO DI ANTONIO CANOVA

GIUDITTA E OLOFERNE