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La fuga di Enea da Troia di Federico Barocci

    #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Federico Barocci detto il FIORI, La fuga di Enea da Troia (1598) L’opera, firmata e datata, è documentata come replica del dipinto per Rodolfo II d’Asburgo, purtroppo perduto. La rappresentazione di questo episodio della storia di Enea costituisce un unicum nella produzione del pittore urbinate, costantemente impegnato su temi religiosi o ritratti. Non è chiaro come la tela sia giunta in Collezione, ma si ipotizza che sia stato lo stesso committente, Giuliano della Rovere, a donarla al cardinal Scipione. Nella tela si riconoscono riferimenti a due famosi artisti urbinati: Raffaello, per la ripresa dell’affresco con l’Incendio di Borgo in Vaticano, e Donato Bramante, per la presenza sullo sfondo del tempietto di S.Pietro in Montorio al Gianicolo.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Federico Barocci detto il Fiori   (Urbino 1535 -1612) Titolo: La fuga di Enea da Troia Datazione: 1598

La Madonna col Bambino e Santi di Tiziano Vecellio

Tiziano Vecellio, La Madonna col Bambino e Santi detta Madonna dei Frari (1533 - 1535) - Pinacoteca dei Musei Vaticani - Città del Vaticano
La grande pala della Madonna col Bambino e Santi fu dipinta fra il 1533 e il 1535 per la chiesa di S. Niccolò della Lattuga in Campo dei Frari al Lido di Venezia, meglio nota come San Niccolò dei Frari. Fu acquistata da papa Clemente XIV per il palazzo pontificio del Quirinale (1770 circa) a Roma, dove non sembra essere mai stata esposta; fu invece a S. Pietro in Montorio e nel 1797 fu trasportata a Parigi; dal 1820 entrò a far parte della Pinacoteca Vaticana di Pio VII. Il dipinto, originariamente centinato (cioè ricurvo nella parte superiore, ove era rappresentata la colomba dello Spirito Santo), presenta la Vergine con il Bambino e angeli sulle nubi e in basso i Santi Caterina, Nicola, Pietro, Antonio, Francesco e Sebastiano in raccoglimento. Questo capolavoro è un'opera della piena maturità dell'artista che, superati i primi insegnamenti del Bellini e del Giorgione, si rivela ormai come una personalità autonoma e pienamente affermata, tanto da essere considerato il primo dei pittori di Venezia. (dal sito Musei Vaticani)

Autore:      Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1490 - Venezia 1576)
Titolo: La Madonna col Bambino e Santi detta Madonna dei Frari
Supporto: Olio su tavola trasportato su tela
Anno: 1533 - 1535
Misure (cm.): 388 x 270
Posizione: Musei Vaticani - Pinacoteca
Località: Città del Vaticano

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