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La fuga di Enea da Troia di Federico Barocci

    #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Federico Barocci detto il FIORI, La fuga di Enea da Troia (1598) L’opera, firmata e datata, è documentata come replica del dipinto per Rodolfo II d’Asburgo, purtroppo perduto. La rappresentazione di questo episodio della storia di Enea costituisce un unicum nella produzione del pittore urbinate, costantemente impegnato su temi religiosi o ritratti. Non è chiaro come la tela sia giunta in Collezione, ma si ipotizza che sia stato lo stesso committente, Giuliano della Rovere, a donarla al cardinal Scipione. Nella tela si riconoscono riferimenti a due famosi artisti urbinati: Raffaello, per la ripresa dell’affresco con l’Incendio di Borgo in Vaticano, e Donato Bramante, per la presenza sullo sfondo del tempietto di S.Pietro in Montorio al Gianicolo.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Federico Barocci detto il Fiori   (Urbino 1535 -1612) Titolo: La fuga di Enea da Troia Datazione: 1598

Sisto IV nomina Bartolomeo Platina Prefetto della Biblioteca Vaticana di Melozzo da Forlì

Photo by Massimo Gaudio
Melozzo degli Ambrosi detto MELOZZO da FORLI', Sisto IV nomina Bartolomeo Platina Primo Prefetto della Biblioteca Vaticana (1477) - Pinacoteca dei Musei Vaticani - Città del Vaticano
L'affresco staccato proviene da uno degli ambienti della antica Biblioteca Vaticana, fondata nel 1475 da Sisto IV della Rovere (pontefice dal 1471 al 1484). Melozzo da Forlì, trasferitosi a Roma nel 1475 e affermatosi alla Corte Pontificia, illustra l'episodio storico della nomina dell'umanista Bartolomeo Sacchi, detto il Platina, a primo Prefetto della Biblioteca. I protagonisti, fortemente caratterizzati nei tratti somatici e quindi da considerarsi veri e propri ritratti, si collocano entro una grandiosa architettura che conferisce una dimensione monumentale alla scena, sottolineandone la solennità. Il Platina, al centro in ginocchio, riceve l'investitura e punta l'indice della mano destra verso un'iscrizione da lui composta che esalta le imprese di Sisto IV nella città di Roma. Sisto IV è seduto in trono sulla destra, tra i cardinali nipoti e i nipoti laici: il protonotaro apostolico Raffaele Riario alla sua destra, Giuliano della Rovere, futuro papa Giulio II (pontefice dal 1503 al 1513), in piedi davanti a lui, Girolamo Riario e Giovanni della Rovere alle spalle del Platina. (dal sito Musei Vaticani)

Autore:      Melozzo degli Ambrosi detto MELOZZO da FORLI' (Forlì 1438 - 1494)
Titolo: Sisto IV nomina Bartolomeo Platina Prefetto della Biblioteca Vaticana
Supporto: Affresco staccato trasportato su tela
Anno: 1477 ca.
Misure (cm.): 370 x 315
Posizione: Musei Vaticani - Pinacoteca
Località: Città del Vaticano

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