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Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

Giovanni da Rimini, Storie di Cristo


Giovanni Da Rimini, Storie di Cristo (1305ca.) - Palazzo Barberini - Roma

La tavola, acquistata nel 1897 dalla collezione Sciarra, illustra in sei riquadri altrettanti episodi della vita di Cristo: la Natività, la Crocifissione, la Deposizione, la Discesa al Limbo, la Resurrezione e, infine, il Giudizio universale. L’opera è stata attribuita a Giovanni da Rimini per la prima volta da Roberto Longhi nel 1935; in seguito, è stata inoltre identificata come parte di un dittico, l’altra metà del quale è conservata alla National Gallery di Londra. Resta tuttavia ignota l’originaria collocazione delle due tavole. I soggetti scelti rimandano a modelli della tradizione bizantina, a dimostrazione del fascino esercitato dall’arte orientale sugli artisti riminesi del XIV secolo, nonostante la ricezione e la rielaborazione delle innovazioni di Giotto siano invece rintracciabili nella resa dei corpi e dello spazio. Nelle allungate figure dalle teste minute e nell’attenzione minuziosa al dettaglio, sono inoltre riscontrabili alcune somiglianze con le miniature di Neri da Rimini, al quale l’opera fu erroneamente attribuita nel 1947. (dal sito Palazzo Barberini)

Autore: Giovanni da Rimini (Rimini fine XIII sec. - inizio XIV sec.)
Titolo: Storie di Cristo
Supporto: Tempera su tavola
Anno: 1305 ca
Misure (cm.): 52,5 x 35,5
Posizione: Palazzo Barberini
Località: Roma

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