PALAZZO ALTIERI, LA SALA "DELLE BELLE"

  © Photo by Massimo Gaudio

La sala di Giuseppe o "delle Belle"


A nord di Roma è situato Oriolo Romano che, contrariamente dal nome e la breve distanza dalla Capitale, fa parte della provincia di Viterbo. Al centro della cittadina si trova Palazzo Altieri, edificato nella seconda metà del '500 dalla famiglia Santacroce, diventato in seguito proprietà degli Orsini e infine gli Altieri ne hanno mantenuto la proprietà per tre secoli esatti fino al 1971. Attualmente è di proprietà dello Stato Italiano ed è gestito dalla Direzione Regionale Musei Lazio.
Il Palazzo, che si presenta come un tipico palazzo-villa cinquecentesco, ha al suo interno numerose sale molte delle quali finemente affrescate, ma una su tutte ha catturato il mio interesse. Si tratta della Sala di Giuseppe chiamata anche "delle Belle" per via dei numerosi dipinti presenti sulle pareti.
La sala si chiama di Giuseppe per via degli affreschi realizzati nella volta che riguardano gli episodi della vita di Giuseppe tratti dalla Bibbia e voluti dal primo proprietario. Solo in seguito con la trasformazione in galleria di ritratti di dame ha assunto la denominazione "delle Belle". 
Il cardinale Chigi volle per il suo palazzo romano una raccolta di ritratti delle donne più belle e potenti di Roma, moda poi ripresa dalle altre nobili famiglie romane. Gli Altieri per la realizzazione della loro collezione di ritratti di donne nobili più in vista di Roma, interpellarono il pittore belga Jacob Ferdinand Voet che con la sua bottega realizzò una serie di sedici ritratti molti dei quali presenti nella sala. L'ultimo ritratto in fondo alla pagina non fa parte di quella collezione ma è riferito a Costanza Chigi e si trova all'interno della sua cornice originale.
Da questa collezione si può prendere spunto per vedere la moda del tempo, infatti, uno in particolare mi ha colpito per la precisione nei dettagli. Mi riferisco al ritratto di Eleonora Boncompagni Borghese. Ma non è l'unico che merita di essere nominato, infatti, ce ne sono altri che seguono quella ricercatezza nei dettagli che rendono questa collezione preziosa sotto il punto di vista qualitativo che riesce a mettere in risalto gli eccessi della moda contemporanea.


Jacob Ferdinand Voet e bottega, Ritratto di Anna Ceoli Vaini

Jacob Ferdinand Voet e bottega, Ritratto di dama


Jacob Ferdinand Voet e bottega, Ritratto di Eleonora Boncompagni Borghese


Jacob Ferdinand Voet e bottega, Ritratto di Laura Caterina Altieri Orasini


Jacob Ferdinand Voet e bottega, Ritratto di Ludovica Altieri

Jacob Ferdinand Voet e bottega, Ritratto di Maria Mancini 

Jacob Ferdinand Voet e bottega, Ritratto di Maria Mancini

Jacob Ferdinand Voet e bottega, Ritratto di Ortensia Mancini

Jacob Ferdinand Voet e bottega, Ritratto di sconosciuta

Ritratto di Costanza Chigi


Vi ringrazio.

Arrivederci al prossimo articolo.

Massimo

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