Jacopo Robusti detto TINTORETTO, Giuditta e Oloferne

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Jacopo Robusti detto TINTORETTO e bottega, Giuditta e Oloferne (1577-1578) olio su tela - Museo Nazionale del Prado, Madrid Proveniente dal Museo Nazionale del Prado di Madrid, in questi giorni si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini e vi rimarrà fino al 27 marzo 2022 nell'ambito della mostra Caravaggio e Artemisia: La sfida di Giuditta .  Realizzato dal Tintoretto e dalla sua bottega, si caratterizza per la scelta di una composizione ampia, che permette l'inserimento di un gran numero di tettagli. La scena della storia biblica non si è ancora conlusa: l'elegante Giuditta compie il gesto di nascondere con una coperta il corpo di Oloferne ormai senza vita, mentre la sua ancella non ha ancora terminato di mettere la testa del condottiero Assiro all'interno della bisaccia. Tintoretto inserisce all'interno del dipinto molti particolari con l'intento di coinvolgere l'osservato

GUIDO RENI E AGOSTINO MASUCCI PER I CORSINI

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Photo by Massimo Gaudio
Guido Reni, Visione di san'Andrea Corsini (1629 ca.) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Fino allo scorso Febbraio, presso la Galleria Corsini a Roma, era in corso una mostra dedicata alle opere di Guido Reni (Bologna 1575 - 1642) ed Agostino Masucci (Roma 1691 - 1758). Ad entrambi gli artisti, sono state commissionate dalla famiglia Corsini molte opere, come ad esempio la Visione di san'Andrea Corsini di Guido Reni, commissionata nel 1629 dai Corsini per la canonizzazione del santo vescovo fiorentino vissuto nel XIV secolo, avvenuta nel 1629 sotto il pontificato di Urbano VIII Barberini. Ad Agostino Masucci, fu commissionata nel 1732 da Clemente XII Corsini, una copia ingrandita del dipinto del Reni perché servisse da modello per farne una replica in mosaico come pala d'altare che fu eseguita da Pietro Paolo Cristofari e collocata poi nella cappella di famiglia alla Basilica di San Giovanni in Laterano. La tela del pittore bolognese fu poi trasferita in una residenza dei Corsini di Firenze nel 1936 e successivamente nel 2000 fu acquistata dallo Stato italiano. Attualmente si trova esposta sempre a Firenze, però alla Galleria degli Uffizi. Sempre a Guido Reni, fu commissionato un'altro dipinto inerente Sant'Andrea Corsini, un olio su tela che misura 235 x 139 cm. eseguito tra il 1635 ed il 1640 ed ora esposto alla Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Agostino Masucci, Visione di sant'Andrea Corsini (1732)
Cappella Corsini - Basilica di San Giovanni in Laterano - Roma
Cappella Corsini, Altare con il mosaico di Pietro Paolo Cristofari - Basilica di San Giovanni in Laterano - Roma
Guido Reni, Sant'Andrea Corsini (1635-1640) - Pinacoteca Nazionale di Bologna
Ad Agostino Masucci, la famiglia Corsini commissionò altre opere, tra cui il Ritratto di Clemente XII e del cardinale Neri Maria Corsini junior. La tela, eseguita tra il 1737 ed il 1738, fu successivamente replicata in un mosaico che misura 296 x 227 cm. sempre da Pietro Paolo Cristofari ed è esposto a Galleria Corsini nella Sala della Canonizzazione.

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Agostino Masucci, Ritratto di Clemente XII e Neri Maria Corsini (1737-1738)
Pietro Paolo Cristofari, Ritratto di Clemente XII e Neri Maria Corsini (1738-1739) - Galleria Corsini - Roma

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