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Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

GUIDO RENI E AGOSTINO MASUCCI PER I CORSINI

#artiebellezzeitaliane
Photo by Massimo Gaudio
Guido Reni, Visione di san'Andrea Corsini (1629 ca.) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Fino allo scorso Febbraio, presso la Galleria Corsini a Roma, era in corso una mostra dedicata alle opere di Guido Reni (Bologna 1575 - 1642) ed Agostino Masucci (Roma 1691 - 1758). Ad entrambi gli artisti, sono state commissionate dalla famiglia Corsini molte opere, come ad esempio la Visione di san'Andrea Corsini di Guido Reni, commissionata nel 1629 dai Corsini per la canonizzazione del santo vescovo fiorentino vissuto nel XIV secolo, avvenuta nel 1629 sotto il pontificato di Urbano VIII Barberini. Ad Agostino Masucci, fu commissionata nel 1732 da Clemente XII Corsini, una copia ingrandita del dipinto del Reni perché servisse da modello per farne una replica in mosaico come pala d'altare che fu eseguita da Pietro Paolo Cristofari e collocata poi nella cappella di famiglia alla Basilica di San Giovanni in Laterano. La tela del pittore bolognese fu poi trasferita in una residenza dei Corsini di Firenze nel 1936 e successivamente nel 2000 fu acquistata dallo Stato italiano. Attualmente si trova esposta sempre a Firenze, però alla Galleria degli Uffizi. Sempre a Guido Reni, fu commissionato un'altro dipinto inerente Sant'Andrea Corsini, un olio su tela che misura 235 x 139 cm. eseguito tra il 1635 ed il 1640 ed ora esposto alla Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Agostino Masucci, Visione di sant'Andrea Corsini (1732)
Cappella Corsini - Basilica di San Giovanni in Laterano - Roma
Cappella Corsini, Altare con il mosaico di Pietro Paolo Cristofari - Basilica di San Giovanni in Laterano - Roma
Guido Reni, Sant'Andrea Corsini (1635-1640) - Pinacoteca Nazionale di Bologna
Ad Agostino Masucci, la famiglia Corsini commissionò altre opere, tra cui il Ritratto di Clemente XII e del cardinale Neri Maria Corsini junior. La tela, eseguita tra il 1737 ed il 1738, fu successivamente replicata in un mosaico che misura 296 x 227 cm. sempre da Pietro Paolo Cristofari ed è esposto a Galleria Corsini nella Sala della Canonizzazione.

https://www.massimogaudio-photography.com/

Agostino Masucci, Ritratto di Clemente XII e Neri Maria Corsini (1737-1738)
Pietro Paolo Cristofari, Ritratto di Clemente XII e Neri Maria Corsini (1738-1739) - Galleria Corsini - Roma

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