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Danzatrice con il dito al mento

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio
Il prototipo di questa statua, priva di testa, braccia e piedi, può essere sicuramente considerato la “Danzatrice con il dito al mento” o “Danzatrice Manzoni” dal nome di Domenico Manzoni che la commissionò ad Antonio Canova nel 1811 per 4.400 scudi. Ne esistono molte riproduzioni e nella Gipsoteca di Possagno si può ancora vedere il modello in gesso, realizzato da Canova nel 1809, da cui derivarono varie sculture. Di sicuro sappiamo che Alessandro Torlonia fece eseguire da Luigi Bienaimé (1795-1878), della scuola di Thorvaldsen, una copia della “Danzatrice” del Canova, che ora si trova nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. L’esemplare esposto rivela una lavorazione accurata e di buona qualità, con un effetto di non finito, dovuto probabilmente ai danni atmosferici provocati dall’esposizione all’aria. (testo tratto dal sito Musei di Villa Torlonia) Autore: Anonimo
Titolo: Danzatrice con il dito al mento Supporto…

GUIDO RENI E AGOSTINO MASUCCI PER I CORSINI

#artiebellezzeitaliane
Photo by Massimo Gaudio
Guido Reni, Visione di san'Andrea Corsini (1629 ca.) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Fino allo scorso Febbraio, presso la Galleria Corsini a Roma, era in corso una mostra dedicata alle opere di Guido Reni (Bologna 1575 - 1642) ed Agostino Masucci (Roma 1691 - 1758). Ad entrambi gli artisti, sono state commissionate dalla famiglia Corsini molte opere, come ad esempio la Visione di san'Andrea Corsini di Guido Reni, commissionata nel 1629 dai Corsini per la canonizzazione del santo vescovo fiorentino vissuto nel XIV secolo, avvenuta nel 1629 sotto il pontificato di Urbano VIII Barberini. Ad Agostino Masucci, fu commissionata nel 1732 da Clemente XII Corsini, una copia ingrandita del dipinto del Reni perché servisse da modello per farne una replica in mosaico come pala d'altare che fu eseguita da Pietro Paolo Cristofari e collocata poi nella cappella di famiglia alla Basilica di San Giovanni in Laterano. La tela del pittore bolognese fu poi trasferita in una residenza dei Corsini di Firenze nel 1936 e successivamente nel 2000 fu acquistata dallo Stato italiano. Attualmente si trova esposta sempre a Firenze, però alla Galleria degli Uffizi. Sempre a Guido Reni, fu commissionato un'altro dipinto inerente Sant'Andrea Corsini, un olio su tela che misura 235 x 139 cm. eseguito tra il 1635 ed il 1640 ed ora esposto alla Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Agostino Masucci, Visione di sant'Andrea Corsini (1732)
Cappella Corsini - Basilica di San Giovanni in Laterano - Roma
Cappella Corsini, Altare con il mosaico di Pietro Paolo Cristofari - Basilica di San Giovanni in Laterano - Roma
Guido Reni, Sant'Andrea Corsini (1635-1640) - Pinacoteca Nazionale di Bologna
Ad Agostino Masucci, la famiglia Corsini commissionò altre opere, tra cui il Ritratto di Clemente XII e del cardinale Neri Maria Corsini junior. La tela, eseguita tra il 1737 ed il 1738, fu successivamente replicata in un mosaico che misura 296 x 227 cm. sempre da Pietro Paolo Cristofari ed è esposto a Galleria Corsini nella Sala della Canonizzazione.

https://www.massimogaudio-photography.com/

Agostino Masucci, Ritratto di Clemente XII e Neri Maria Corsini (1737-1738)
Pietro Paolo Cristofari, Ritratto di Clemente XII e Neri Maria Corsini (1738-1739) - Galleria Corsini - Roma

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