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Sandro Botticelli, Nascita di Venere

#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Sandro Botticelli, Nascita di Venere (1482-85) Nota come “Nascita di Venere”, la composizione raffigura più precisamente l’approdo sull’isola di Cipro della dea dell’amore e della bellezza, nata dalla spuma del mare e sospinta dai venti Zefiro e, forse, Aura. La dea è in piedi sopra la valva di una conchiglia, pura e perfetta come una perla. L’accoglie una giovane donna, identificata talvolta con una delle Grazie oppure con l’Ora della primavera, che le porge un manto cosparso di fiori; alla stagione primaverile rimandano anche le rose portate dai venti. Il tema del dipinto, che celebra Venere come simbolo di amore e bellezza, fu forse suggerito dal poeta Agnolo Poliziano. E’ molto probabile che il committente dell’opera sia da ricercarsi all’interno della casata dei Medici, sebbene non si abbiano notizie del dipinto prima del 1550, quando Giorgio Vasari lo descrive nella villa medicea di Castello, proprietà del ramo cadetto della famigli

L'OMAGGIO DI CARNIELO RINALDO A GIUSEPPE GARIBALDI

Photo by Massimo Gaudio

Carnielo Rinaldo, Bozzetto per un monumento equestre dedicato a Giuseppe Garibaldi (1890 ca) - Museo centrale del Risorgimento - Roma

Il 15 maggio del 1860 ci fu un sanguinoso combattimento a Calatafimi in Sicilia tra i Garibaldini e l'esercito delle Due Sicilie. Secondo quanto scritto dallo scrittore Giuseppe Cesare Abba, Giuseppe Garibaldi, in risposta a Nino Bixio il quale stava organizzando la ritirata gli disse la celebre frase: qui si fa l'Italia, o si muore!
Nel Museo Centrale del Risorgimento, che si trova al'interno dell'Altare della Patria, è esposto un bozzetto per un monumento equestre dedicato a Giuseppe Garibaldi del 1890 ca. dell'artista veneto Carnielo Rinaldo (1853-1910).

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