Jacopo Robusti detto TINTORETTO, Giuditta e Oloferne

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Jacopo Robusti detto TINTORETTO e bottega, Giuditta e Oloferne (1577-1578) olio su tela - Museo Nazionale del Prado, Madrid Proveniente dal Museo Nazionale del Prado di Madrid, in questi giorni si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini e vi rimarrà fino al 27 marzo 2022 nell'ambito della mostra Caravaggio e Artemisia: La sfida di Giuditta .  Realizzato dal Tintoretto e dalla sua bottega, si caratterizza per la scelta di una composizione ampia, che permette l'inserimento di un gran numero di tettagli. La scena della storia biblica non si è ancora conlusa: l'elegante Giuditta compie il gesto di nascondere con una coperta il corpo di Oloferne ormai senza vita, mentre la sua ancella non ha ancora terminato di mettere la testa del condottiero Assiro all'interno della bisaccia. Tintoretto inserisce all'interno del dipinto molti particolari con l'intento di coinvolgere l'osservato

GIAN LORENZO BERNINI PITTORE

Photo by Massimo Gaudio

Gian Lorenzo Bernini, Autoritratto (1635) - Galleria Borghese - Roma

Tutti sanno che Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) è stato un grande artista ed uno dei massimi esponenti dello stile barocco. E' stato uno dei più grandi scultori del '600 e le sue opere vengono ammirate sempre con grande interesse. Oltre ad essere uno scultore molto attivo, è stato anche un grande architetto ed a lui si devono interventi all'interno della Basilica papale di San Pietro e vari progetti di chiese sul suolo romano ai quali vanno aggiunti progetti urbanistici come piazze ed edifici. C'è anche un'altro lato del Bernini che non viene tanto messo in risalto ed è quello pittorico. Non ci sono tante opere del maestro che si possono ammirare. A Galleria Borghese si trovano tre dipinti: un autoritratto giovanile del 1623, un autoritratto in età matura del 1630-1635 che tra l'altro è stato utilizzato per le banconote da 50.000 Lire prima e seconda serie, un secondo autoritratto giovanile del 1623. Il terzo si intitola Ritratto di fanciullo del 1638. Nella pinacoteca dei Musei Vaticani c'è un dipinto attribuito a lui che si intitola Testa di Giovane del 1635 ca. Palazzo Barberini ne ospita due: il primo si intitola David, mentre il secondo è il ritratto di papa Urbano VIII. Ho voluto aggiungere un ulteriore dipinto che si trova sempre nello stesso luogo, però e del pittore genovese Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO che ritrae Gian Lorenzo Bernini.

https://www.massimogaudio-photography.com/

Gian Lorenzo Bernini, Autoritratto giovanile (1623) - Galleria Borghese - Roma

Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di fanciullo (1638) - Galleria Borghese - Roma

Gian Lorenzo Bernini, Testa di giovane, attr. (1635 ca.) - Pinacoteca - Musei Vaticani

Gian Lorenzo Bernini, David - Palazzo Barberini - Roma

Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di Papa Urbano VIII - Palazzo Barberini - Roma

Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Ritratto di Gian Lorenzo Bernini - Palazzo Barberini - Roma

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