Passa ai contenuti principali

In primo piano

Francesco Albani alla Galleria Borghese

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Francesco Albani, L'acconciatura di Venere (1616-1617) Acquistato dal cardinale Scipione Borghese nel 1622, insieme agli altri tondi raffiguranti Venere nella fucina di Vulcano, Venere e Adone e Il trionfo di Diana, la serie celebra gli amori degli Dei che si risolvono con la vittoria finale della casta Diana su Venere. Nel tondo, il primo della serie, Venere si specchia mentre le ninfe la acconciano; sull’albero e in terra i putti giocano con i pomi, il risveglio della natura annuncia l’arrivo della primavera, stagione degli amori. L’artista, nel dipingere le quattro tele, utilizzò come modelli gli stessi membri della sua famiglia: per Venere le due mogli e per i puttini i figli. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Francesco Albani (Bologna 1578 -1660) Titolo: L'acconciatura di Venere (la Primavera) Datazione: 1616 - 1617 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 154 (diamet

SAN SEBASTIANO CURATO DAGLI ANGELI DI PIETER PAUL RUBENS

Pieter Paul Rubens, San Sebastiano curato dagli angeli (1601-1602) - Galleria Corsini - Roma


Sebastiano, ufficiale dell’esercito romano convertitosi alla fede cristiana, fu condannato a morte durante le persecuzioni dell’imperatore Diocleziano. Venne legato a un palo, o a un albero, e trafitto dalle frecce scagliate dai soldati, che poi lo abbandonarono agonizzante. Tuttavia la nobildonna romana Irene ne ebbe pietà e lo curò, ma secondo un’altra tradizione fu l’intervento miracoloso degli angeli a salvarlo. Sebastiano fu condotto nuovamente al cospetto dell’imperatore che ordinò di farlo flagellare a morte e di gettare il suo cadavere nella fogna cittadina, la Cloaca Maxima, affinché non potesse essere sepolto.

Il dipinto, realizzato da Rubens durante il suo primo soggiorno romano, presenta l’iconografia del santo curato dagli angeli: Sebastiano è al centro della scena, ormai quasi completamente libero dalle corde e dalle frecce, mentre sulla sinistra una stupenda armatura poggiata sul terreno ne ricorda la carriera militare. L’equilibrio della composizione, i rimandi alla classicità dell’antica Roma e la tavolozza dai toni caldi, oltre ai vivaci svolazzi dei panneggi, sono alcuni degli elementi più caratteristici del periodo italiano dell’artista fiammingo. (dal sito Galleria Corsini)



Autore: Pieter Paul Rubens (Singen 1577 - Anversa 1640)
Titolo: San Sebastiano curato dagli angeli
Supporto: Olio su tela
Anno: 1601 - 1602
Misure (cm.): 155,5 x 119,5
Posizione: Galleria Corsini
Località: Roma

Commenti

Post più popolari