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Tiziano Vecellio, Flora

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Tiziano Vecellio, Flora (1517 ca.) La giovane donna emerge dal fondo bruno del dipinto porgendo con la mano destra un mazzo di fiori primaverili, composto di roselline, viole, gelsomini; è abbigliata all’antica, con una candida camiciola che scivola sulla spalla destra lasciando intravedere il seno, mentre reclina dolcemente la testa sulla spalla sinistra, volgendo lo sguardo fuori dallo spazio dipinto. Il suo volto, dai tratti delicatissimi, corrisponde perfettamente ai canoni della bellezza rinascimentale cinquecentesca: pelle chiara e luminosa, il rosa sulle guance, e il viso incorniciato da lunghi capelli sciolti, biondo ramati, il colore tipico delle chiome delle donne ritratte da Tiziano (da qui il termine “rosso Tiziano”). L’identificazione del soggetto come “Flora”, la ninfa sposa di Zefiro di origine greca le cui gesta sono narrate da Ovidio, risale a Joachim von Sandrart, storiografo olandese, che nel 1635 circa vide l’opera n

RITRATTO D'UOMO DI ANTONELLO DA MESSINA

Photo by Massimo Gaudio
Antonello di Antonio detto ANTONELLO DA MESSINA, Ritratto d'uomo (1474-1475) - Galleria Borghese - Roma
L'espressione e lo sguardo del personaggio costituiscono l'aspetto più coinvolgente dell'opera, considerata uno dei capolavori della fase matura dell'artista. La veste rossa e la berretta nera, tipici capi d'abbigliamento dei patrizi veneziani, permettono di restringere la datazione al biennio trascorso in laguna, dove l'attività di Antonello come ritrattista, era particolarmente apprezzata. La tavola non è firmata, ma è probabile che il nome del pittore fosse in un cartiglio posto direttamente sulla cornice. L'opera è elencata per la prima volta negli inventari Borghese del 1790 con l'attribuzione a Giovanni Bellini, fu restituito ad Antonello su basi stilistiche solo nel 1869. Studi recenti escludono l'ipotesi di una sua identificazione con il patrizio Michele Vianello, come l'eventualità della sua provenienza dalla collezione di Olimpia Aldobrandini. Il recente restauro ha restituito una completa leggibilità alla superficie, dove è ora possibile scorgere con chiarezza la foggia del copricapo nero indossata dall'uomo. (dal sito Galleria Borghese)

Autore: Antonello di Antonio detto Antonello da Messina (Messina 1430 - 1479)
Titolo: Ritratto d'uomo
Supporto: Tempera e Olio su tavola
Anno: 1474 - 1475
Misure (cm.): 31 x 25,2
Posizione: Galleria Borghese
Località: Roma

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