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Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio alla Galleria Borghese

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio , Sacra Conversazione con le sante Barbara e Cristina e due devoti (1510-1520) Il dipinto è sicuramente rintracciabile negli inventari solo a partire dal fidecommisso del 1833. Il soggetto della tela, comunemente definito ‘Sacra conversazione’, sarà particolarmente gradito alla committenza privata, tanto da avere uno straordinario successo nel secolo XVI. Ai lati della Vergine, assisa su un trono dal basamento scolpito, sono inginocchiati i due committenti del quadro, rispettivamente presentati a sinistra da santa Barbara, identificabile per l’attributo della torre, e a destra da santa Cristina, che reca sotto il braccio la pietra da macina del martirio. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Negretti Jacopo detto Jacopo Palma il Vecchio (Serina 1480 - Venezia 1528) Titolo: Sacra Conversazione con le sante Barbara e Cristina e due devoti Datazione:

IL TRIBUTO DELLA MONETA DI MATTIA PRETI


Mattia Preti, Tributo della moneta (1638-1642) - Galleria Corsini - Roma
Il dipinto rappresenta il momento conclusivo di un episodio tratto dal Vangelo di Matteo (17, 24-27): Cristo ordina a Pietro di pescare nel lago di Tiberiade e di pagare i gabellieri del tempio con la moneta d’argento trovata all’interno del pesce. Nell’impostare la composizione Mattia Preti tiene a mente alcune innovazioni caravaggesche: la luce che spiove sulla figura di Cristo illumina in diagonale la scena, scorre sui volti e va a posarsi sui dettagli del pesce e della moneta, permettendo di identificare i personaggi e l’episodio raffigurato. Il groviglio di mani indaffarate attorno alla moneta diventa il nodo centrale della composizione e cattura subito lo sguardo dell’osservatore. Con l’eccezione di Cristo e Pietro, vestiti secondo la tradizione, i personaggi indossano abiti seicenteschi, così che la scena sembra ambientata nella realtà quotidiana in cui vivevano il pittore e i destinatari del dipinto. In questo dipinto Preti elabora le esperienze del suo soggiorno romano, dalle innovazioni di Caravaggio alle suggestioni di Guercino. (Testo tratto dal sito Galleria Corsini)
Autore: Mattia Preti (Taverna 1633 - La Valletta 1699)
Titolo: Il tributo della moneta
Supporto: Olio su tela
Anno: 1638 - 1672
Misure (cm.): 123 x 173
Posizione: Galleria Corsini
Località: Roma

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