Passa ai contenuti principali

In primo piano

Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

Pietro Vannucci detto PERUGINO, San Filippo Benizi

Pietro Vannucci detto PERUGINO, San Filippo Benizi (1505-1507) - Palazzo Barberini - Roma
Il dipinto raffigura san Filippo Benizi, uno dei sette fondatori dell’ordine dei Servi di Maria, a lungo identificato con san Nicola da Tolentino. Entrata a far parte della collezione grazie alla donazione Torlonia del 1892, l’opera fu attribuita a Perugino da Federico Zeri (1953), che la indicò come parte del complesso altare commissionato per la chiesa della Santissima Annunziata di Firenze. Nel 1546, per rinnovare il polittico, la tavola fu spostata e recisa nella parte inferiore, ma rimase nella chiesa fino allo smontaggio definitivo della struttura, avvenuto nel 1654. La scelta di inserire nella composizione Filippo Benizi – non ancora santo, dato che sarà infatti canonizzato soltanto nel 1671 – faceva parte del più esteso programma di promozione dei beati dell’ordine, avviato dai Serviti a partire dalla seconda metà del Quattrocento. In quest’opera si riconoscono gli aspetti tipici dello stile del pittore umbro: le figure sono caratterizzate da lineamenti delicati, volti regolari, occhi socchiusi e toni nitidi e cristallini, che conferiscono all’intera opera una grande luminosità. (dal sito Palazzo Barberini)

Autore: Pietro Vannucci detto Perugino (Città della Pieve 1445 - Fontignano 1523)
Titolo: San Filippo Benizi
Supporto: Olio su tavola
Anno: 1540 - 1545
Misure (cm.): 79 x 62
Posizione: Palazzo Barberini
Località: Roma

Commenti

Post più popolari