Passa ai contenuti principali

In primo piano

Tiziano Vecellio, Flora

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Tiziano Vecellio, Flora (1517 ca.) La giovane donna emerge dal fondo bruno del dipinto porgendo con la mano destra un mazzo di fiori primaverili, composto di roselline, viole, gelsomini; è abbigliata all’antica, con una candida camiciola che scivola sulla spalla destra lasciando intravedere il seno, mentre reclina dolcemente la testa sulla spalla sinistra, volgendo lo sguardo fuori dallo spazio dipinto. Il suo volto, dai tratti delicatissimi, corrisponde perfettamente ai canoni della bellezza rinascimentale cinquecentesca: pelle chiara e luminosa, il rosa sulle guance, e il viso incorniciato da lunghi capelli sciolti, biondo ramati, il colore tipico delle chiome delle donne ritratte da Tiziano (da qui il termine “rosso Tiziano”). L’identificazione del soggetto come “Flora”, la ninfa sposa di Zefiro di origine greca le cui gesta sono narrate da Ovidio, risale a Joachim von Sandrart, storiografo olandese, che nel 1635 circa vide l’opera n

MINO DA FIESOLE E GLI EPISODI DELLA VITA DI SAN GIROLAMO

#artiebellezzeitaliane
Photo by Massimo Gaudio
Mino da Fiesole, San Girolamo penitente nel deserto e san Girolamo nello studio (1461-1463) - Palazzo Venezia - Roma
Nella splendida cornice di Palazzo Venezia a Roma, si trova una sala dedicata allo scultore toscano Mino di Giovanni Mini da Poppi detto Mino da Fiesole (1429-1484). Al suo interno si trovano quattro rilievi marmorei con episodi della vita di San Girolamo realizzati tra il 1461 e il 1463. Facevano parte della decorazione di un altare dedicato al Dottore della Chiesa e Santo, le cui reliquie erano state tumulate nella pavimentazione della navata destra della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.
I quattro rilievi fanno parte di un ciclo narrativo frammentato difficile da ricomporre a seguito di una perdita parziale. L'ordine storico dei pannelli prevede (in sequenza): San Girolamo penitente nel deserto e san Girolamo nello studio, San Girolamo guarisce il leone, Il leone riconduce al convento le bestie da soma rubate ed infine Apparizione di Giovani Battista e san Girolamo a sant'Agostino.

Mino da Fiesole, San Girolamo guarisce il leone (1461-1463) - Palazzo Venezia - Roma
Mino da Fiesole, Il leone riconduce al convento le bestie da soma rubate (1461-1463) - Palazzo Venezia - Roma
Mino da Fiesole, Apparizione di Giovani Battista e san Girolamo a sant'Agostino (1461-1463) - Palazzo Venezia - Roma

Commenti

Post più popolari