Passa ai contenuti principali

In primo piano

Jacopo Robusti detto TINTORETTO, Giuditta e Oloferne

   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Jacopo Robusti detto TINTORETTO e bottega, Giuditta e Oloferne (1577-1578) olio su tela - Museo Nazionale del Prado, Madrid Proveniente dal Museo Nazionale del Prado di Madrid, in questi giorni si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini e vi rimarrà fino al 27 marzo 2022 nell'ambito della mostra Caravaggio e Artemisia: La sfida di Giuditta .  Realizzato dal Tintoretto e dalla sua bottega, si caratterizza per la scelta di una composizione ampia, che permette l'inserimento di un gran numero di tettagli. La scena della storia biblica non si è ancora conlusa: l'elegante Giuditta compie il gesto di nascondere con una coperta il corpo di Oloferne ormai senza vita, mentre la sua ancella non ha ancora terminato di mettere la testa del condottiero Assiro all'interno della bisaccia. Tintoretto inserisce all'interno del dipinto molti particolari con l'intento di coinvolgere l'osservato

Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO alla Galleria Borghese

  #artiebellezzeitaliane

Photo by Massimo Gaudio
Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO, Pietà con quattro santi (1507)

Citata per la prima volta nell’inventario del 1693 con l’attribuzione al Perugino, l’opera ha mantenuto il riferimento all’area umbra fino a quando è stata assegnata al catalogo di Andrea del Sarto, includendola tra le opere giovanili. Si tratta verosimilmente della predella della dispersa tavola della chiesa delle monache di Monte Domini a Greve in Chianti. Le figure (nel centro Cristo, la Madonna,san Giovanni evangelista e la Maddalena e ai lati da sinistra a destra, i santi Apollonia, Antonio da Padova, Elisabetta d’Ungheria e Margherita) sono coerentemente disposte nello spazio secondo quel rapporto architettonico figura-ambiente che diverrà costante nella sua produzione più matura. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese)

Autore: Andrea d’Agnolo detto Andrea del Sarto (Firenze 1486 -1531)
Titolo: Pietà e quattro santi
Datazione: 1507
Supporto : Olio su tavola
Misure (cm): 22,5 x 172
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma

Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO, Madonna col Bambino e san Giovannino (1517-1518)

Il dipinto, secondo la testimonianza del Vasari, venne eseguito per Giovanni Gaddi, colto e raffinato mecenate e collezionista fiorentino. L’opera costituisce la testimonianza più alta della capacità del Maestro di aggiornare il proprio stile sulle tendenze più innovative del linguaggio artistico della ‘Maniera’. L’invenzione compositiva presenta il gruppo della Madonna col Bambino e il san Giovannino, ripresi da modelli classici, dislocati su due diagonali convergenti al centro. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese)

Autore: Andrea d’Agnolo detto Andrea del Sarto (Firenze 1486 -1531)
Titolo: Madonna col Bambino e san Giovannino
Datazione: 1517 - 1518
Supporto : Olio su tavola
Misure (cm): 154 x 101
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma

Commenti

Post più popolari