sabato 1 giugno 2019

LA SIBILLA CUMANA DEL DOMENICHINO

Domenico Zampieri detto DOMENICHINO, Sibilla cumana (1616-1617) - Galleria Borghese - Roma

Il post di ieri era dedicato ad un dipinto del pittore bolognese Domenico Zampieri detto DOMENICHINO. Quello di oggi è sempre dello stesso artista e si trova sempre nella stessa sala della Galleria Borghese di Roma. Si intitola Sibilla cumana, un olio su tela più piccolo dell'altro, infatti misura 123 x 89 cm ed è stato eseguito tra il 1616 ed il 1617. Il dipinto è stato eseguito in accordo tra il pittore ed il cardinale Scipione Borghese, infatti i riferimenti musicali, sono stati inseriti per lusingare quest'ultimo che oltre la pittura, si era eletto protettore della musica.



venerdì 31 maggio 2019

LA CACCIA DI DIANA DEL DOMENICHINO

Domenico Zampieri detto DOMENICHINO, La caccia di Diana (1616-1617) - Galleria Borghese - Roma
Nella sala di Elena e Paride, sita al primo piano della Galleria Borghese a Roma, è esposta una grande tela del pittore bolognese Domenico Zampieri detto DOMENICHINO (1581-1641). Il dipinto è un olio su tela che misura 225 x 320 cm, intitolato La caccia di Diana eseguita tra il 1616 ed il 1617.
Il dipinto era stato commissionato dal cardinale Aldobrandini, ma Scipione Borghese lo sottrasse al pittore per la propria collezione facendolo "soggiornare" per alcuni giorni in carcere. In seguito però il Domenichino venne ricompensato con 150 scudi che servirono come pagamento sia per quest'opera che per La Sibilla attualmente esposta nella stessa sala.





giovedì 30 maggio 2019

MINO DA FIESOLE E GLI EPISODI DELLA VITA DI SAN GIROLAMO


Mino da Fiesole, San Girolamo penitente nel deserto e san Girolamo nello studio (1461-1463) - Palazzo Venezia - Roma
Nella splendida cornice di Palazzo Venezia a Roma, si trova una sala dedicata allo scultore toscano Mino di Giovanni Mini da Poppi detto Mino da Fiesole (1429-1484). Al suo interno si trovano quattro rilievi marmorei con episodi della vita di San Girolamo realizzati tra il 1461 e il 1463. Facevano parte della decorazione di un altare dedicato al Dottore della Chiesa e Santo, le cui reliquie erano state tumulate nella pavimentazione della navata destra della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.
I quattro rilievi fanno parte di un ciclo narrativo frammentato difficile da ricomporre a seguito di una perdita parziale. L'ordine storico dei pannelli prevede (in sequenza): San Girolamo penitente nel deserto e san Girolamo nello studio, San Girolamo guarisce il leone, Il leone riconduce al convento le bestie da soma rubate ed infine Apparizione di Giovani Battista e san Girolamo a sant'Agostino.

Mino da Fiesole, San Girolamo guarisce il leone (1461-1463) - Palazzo Venezia - Roma
Mino da Fiesole, Il leone riconduce al convento le bestie da soma rubate (1461-1463) - Palazzo Venezia - Roma
Mino da Fiesole, Apparizione di Giovani Battista e san Girolamo a sant'Agostino (1461-1463) - Palazzo Venezia - Roma

domenica 26 maggio 2019

LA MADONNA DELL'UFO A PALAZZO VECCHIO

   © Photo by Massimo Gaudio
Maestro del tondo Miller, Madonna che adora il Bambino e San Giovannino (1515) - Palazzo Vecchio a Firenze

Nella Sala di Ercole a Palazzo Vecchio a Firenze, è esposta una tela del Maestro del tondo Miller dal titolo Madonna che adora il Bambino e San Giovannino del 1515. Il dipinto viene simpaticamente chiamato Madonna dell'UFO per via di quell'oggetto sospeso nell'aria dietro la spalla sinistra della Madonna. In molti si sono cimentati a dare una spiegazione plausibile a questo mistero. La spiegazione che più potrebbe avvicinarsi alla realtà è data dal fatto che quello che sembrerebbe un UFO, sia in effetti una rappresentazione di un'angelo del Signore mandato ai pastori (se ne vede uno con il suo cane che guardano in cielo) per annunciare la nascita di Gesù.



sabato 25 maggio 2019

DOMENICO MORELLI E LA TENTAZIONE DI SANT'ANTONIO

 © Photo by Massimo Gaudio

Domenico Morelli, Le tentazioni di sant'Antonio (1878) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea - Roma
Mentre visitavo la Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Roma, ho notato un dipinto che già da subito mi ha colpito molto per la sua bellezza. La sua ubicazione però, vicino ad una scala e ad un punto di passaggio, lo rende poco visibile. L'opera è dell'artista napoletano Domenico Morelli (1826-1901) dal titolo La tentazione di Sant'Antonio. Si tratta di un olio su tela che misura 137 x 225 cm eseguita nel 1878. Nella scena, si vede Sant'Antonio rannicchiato ed appoggiato sulla parete di una grotta con l'espressione sconvolta del viso, causata dalla presenza di donne delle quali si vedono tre volti semi nascosti nel buio della grotta ed altre due donne che spuntano fuori da una stuoia delle quali una si trova nuda vicinissima al santo.






venerdì 24 maggio 2019

URNE CINERARIE ALLE TERME DI DIOCLEZIANO

Urna dedicata da C. Iulius Andronicus a C. Iulius hermes (fine I sc. d.C.) - Terme di Diocleziano - Roma
Nelle Terme di Diocleziano che fa parte del circuito Museo Nazionale Romano, a due passi dalla Stazione Termini a Roma, sono esposti moltissimi reperti archeologici della Roma antica distribuiti nelle varie sale. Le immagini del post si riferiscono alle urne funerarie risalenti ai primi due secoli d.C.

Urna realizzata da Aurelia Vitalis per le nonna Cupido (fine II sec. d.C.) - Terme di Diocleziano - Roma

Urna per le ceneri di Sellia Epyre e Q. Futius Olympus - Terme di Diocleziano - Roma

Urna di uno scrivano - Terme di Diocleziano - Roma

Urna di uno scrivano (dettaglio) - Terme di Diocleziano - Roma

Urna di Tiberius Claudius Crhyseros, Iulia Theonoes e Claudia Dordas (I-II sec. d.C.) - Terme di Diocleziano - Roma
Urna cineraria - Terme di Diocleziano - Roma
https://www.massimogaudio-photography.com/

venerdì 17 maggio 2019

IPPOLITO CAFFI E LE VEDUTE ROMANE A PALAZZO BRASCHI

Acquedotti romani al tramonto (1843)
Ieri ho pubblicato un post nel gruppo facebook ROMA AMOR MIO! dove ho messo in risalto alcuni dipinti del pittore olandese Gaspar van Wittel (Gaspare Vanvitelli). Oggi voglio fare la stessa cosa con un'altro artista il quale con le sue opere ci fa vedere oggi quello che era un tempo Roma. Il pittore si chiama Ippolito Caffi, è nato a Belluno e per molto tempo ha avuto la residenza a Roma dove ha preso lo spunto per dipingere molte tele sulla campagna romana, vari luoghi di Roma ed eventi accaduti in quel periodo. Nel post, troverete i dipinti esposti a Palazzo Braschi (dal quale c'è una vista fantastica su Piazza Navona) a Roma.
Acquedotto di Claudio (1857)
Benedizione notturna di Pio IX a Quirinale (1848)
Benedizione papale a Piazza san Pietro (1843-1845)
Festa degli artisti a Tor de' Schiavi (1844)
Colosseo visto dall'alto (1855)
Il Foro romano (1841)
Il Tevere a Castel Sant'Angelo (1843-1846)
Veduta di Piazza del Pantheon (1837)

ROBERT MAPPLETHORPE. Le forme del desiderio, fino al 17 maggio al Palazzo Reale di Milano

  Self Portrait, 1980 © Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission Nato a New York nel 1946 e morto a Boston a soli 42 anni, Mapplet...