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Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

FILIPPINO LIPPI, LA GRAZIA E LA BRAVURA DI UN FIGLIO D'ARTE

Photo by Massimo Gaudio
Buongiorno Amici
Essere figli d'arte, alcune volte implica un continuo raffronto tra padre e figlio sulle loro capacità artistiche. Ieri ho voluto dedicare i post al grandissimo artista del XV secolo Filippo Lippi (Firenze 1406 - Spoleto 1469), artisticamente nato come frate. In quel periodo conobbe una suora che ben presto sarebbe diventata la sua compagna e che da lì a poco gli avrebbe dato un erede. Lippi diede il nome di Filippo al figlio, ma venne chiamato in seguito Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504) per distinguerlo dal padre. Filippino sin da giovane ebbe la fortuna di stare a contatto con Sandro Botticelli dal quale imparò moltissimo mentre frequentava la sua bottega. Sembra che Botticelli lo abbia portato con se come aiuto per la realizzazione di una parte della decorazione della Cappella Sistina. Filippino dal canto suo portò all'interno della bottega del Botticelli un nuovo modo di abbellire le figure femminili con abiti leggeri, vaporosi e svolazzanti, proprio come si vede per esempio nella Primavera o la Nascita di Venere di Botticelli. Durante la sua carriera ricevette molti incarichi importanti come ad esempio la realizzazione delle pitture nella Cappella Carafa all'interno della chiesa di Santa Maria sopra Minerva a Roma, oppure la Cappella di Filippo Strozzi dentro Santa Maria Novella a Firenze, solo per citarne alcune.
Filippino Lippi, Adorazione dei Re Magi (1496) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Autore: Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504)
Titolo: Adorazione dei Magi
Datazione: 1496
Supporto: Tempera su tavola
Misure (cm): 258 x 243
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze

Filippino Lippi, Adorazione del Bambino (1483) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Autore: Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504)
Titolo:            Adorazione del Bambino
Datazione: 1483
Supporto: Olio
Misure (cm): 96 x 71
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze


Filippino Lippi, Adorazione del Bambino con san Giovannino (1477-1478) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Autore: Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504)
Titolo: Adorazione del Bambino con san Giovannino
Datazione:     1477 - 1478
Supporto:      Tavola
Misure (cm): 100 x 58
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze

Filippino Lippi, Pala degli Otto (1486) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Autore: Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504)
Titolo:            Pala degli Otto
Datazione: 1486
Supporto: Tempera su tavola
Misure (cm): 355 x 255
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze


Filippino Lippi, San Girolamo (1493-95) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Autore: Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504)
Titolo: San Girolamo
Datazione: 1485 - 1490
Supporto: Olio
Misure (cm): 136 x 71
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze


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