Passa ai contenuti principali

In primo piano

Danae di Antonio Allegri detto Correggio

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Allegri detto CORREGGIO, Danae (1530-1531) L’opera raffigura l’istante in cui Danae, figlia del re di Argo – che l’aveva rinchiusa in una torre per evitare di generare – si congiunge a Giove trasformato in pioggia d’oro. Dalla loro unione nascerà Perseo che, come aveva predetto un oracolo, provocherà la morte del re. La tela fa parte della serie degli Amori di Giove (insieme alla Leda, Il Ratto di Ganimede e Giove e Io) che Correggio dipinse per Federico II Gonzaga, allo scopo di farne dono a Carlo V in occasione della sua incoronazione a Bologna nel 1530. Danae è uno dei pochissimi dipinti di Correggio in cui la scena è ambientata in un interno domestico. L’intimità dell‘atmosfera è accresciuta dalla presenza dei due amorini che testano su una pietra di paragone la purezza dell’oro. Questo è presente sia nella punta della freccia tirata da Cupido, sia nelle goccioline di pioggia d’oro in cui si è trasformato il padre degli Dei,

FILIPPINO LIPPI, LA GRAZIA E LA BRAVURA DI UN FIGLIO D'ARTE

Photo by Massimo Gaudio
Buongiorno Amici
Essere figli d'arte, alcune volte implica un continuo raffronto tra padre e figlio sulle loro capacità artistiche. Ieri ho voluto dedicare i post al grandissimo artista del XV secolo Filippo Lippi (Firenze 1406 - Spoleto 1469), artisticamente nato come frate. In quel periodo conobbe una suora che ben presto sarebbe diventata la sua compagna e che da lì a poco gli avrebbe dato un erede. Lippi diede il nome di Filippo al figlio, ma venne chiamato in seguito Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504) per distinguerlo dal padre. Filippino sin da giovane ebbe la fortuna di stare a contatto con Sandro Botticelli dal quale imparò moltissimo mentre frequentava la sua bottega. Sembra che Botticelli lo abbia portato con se come aiuto per la realizzazione di una parte della decorazione della Cappella Sistina. Filippino dal canto suo portò all'interno della bottega del Botticelli un nuovo modo di abbellire le figure femminili con abiti leggeri, vaporosi e svolazzanti, proprio come si vede per esempio nella Primavera o la Nascita di Venere di Botticelli. Durante la sua carriera ricevette molti incarichi importanti come ad esempio la realizzazione delle pitture nella Cappella Carafa all'interno della chiesa di Santa Maria sopra Minerva a Roma, oppure la Cappella di Filippo Strozzi dentro Santa Maria Novella a Firenze, solo per citarne alcune.
Filippino Lippi, Adorazione dei Re Magi (1496) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Autore: Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504)
Titolo: Adorazione dei Magi
Datazione: 1496
Supporto: Tempera su tavola
Misure (cm): 258 x 243
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze

Filippino Lippi, Adorazione del Bambino (1483) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Autore: Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504)
Titolo:            Adorazione del Bambino
Datazione: 1483
Supporto: Olio
Misure (cm): 96 x 71
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze


Filippino Lippi, Adorazione del Bambino con san Giovannino (1477-1478) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Autore: Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504)
Titolo: Adorazione del Bambino con san Giovannino
Datazione:     1477 - 1478
Supporto:      Tavola
Misure (cm): 100 x 58
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze

Filippino Lippi, Pala degli Otto (1486) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Autore: Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504)
Titolo:            Pala degli Otto
Datazione: 1486
Supporto: Tempera su tavola
Misure (cm): 355 x 255
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze


Filippino Lippi, San Girolamo (1493-95) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Autore: Filippino Lippi (Prato 1457 - Firenze 1504)
Titolo: San Girolamo
Datazione: 1485 - 1490
Supporto: Olio
Misure (cm): 136 x 71
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze


Commenti

Post più popolari