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Visualizzazione dei post da maggio, 2019

Antonio Canova, Ritratti di Napoleone Bonaparte

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Canova, Ritratto di Napoleone Bonaparte (1803) - Museo statale Ermitage, San Pietroburgo, Russia Nulla avviene per caso, e se il primo incontro con l'arte è stato folgorante lo devo ad Antonio Canova. Un giorno del 1992 lessi sulle pagine di un quotidiano, di una mostra dedicata ad Antonio Canova riguardante opere provenienti dall'Ermitage di San Pietroburgo, così, incuriosito ed accompagnato dalla mia inseparabile fotocamera, andai a vedere quella mostra. Ovviamente rimasi estasiato dalla bellezza delle opere esposte, la stessa sensazione che ho avuto nel 2019 alla mostra a lui dedicata dal titolo  Canova: Eterna Bellezza sempre a Roma. Ormai è passato molto tempo da allora e il ricordo è lontano, di sicuro però la grazia delle forme femminili come Le Grazie , oppure quella di Ebe e l a Danzatrice con le mani sui fianchi , oppure ancora Amore e Psiche, Orfeo, Amorino alato, Maddalena penitente ed altre ancora, sono

LA CACCIA DI DIANA DEL DOMENICHINO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Domenico Zampieri detto DOMENICHINO, La caccia di Diana (1616-1617) - Galleria Borghese - Roma Nella sala di Elena e Paride, sita al primo piano della Galleria Borghese a Roma, è esposta una grande tela del pittore bolognese Domenico Zampieri detto DOMENICHINO (1581-1641). Il dipinto è un olio su tela che misura 225 x 320 cm, intitolato La caccia di Diana eseguita tra il 1616 ed il 1617. Il dipinto era stato commissionato dal cardinale Aldobrandini, ma Scipione Borghese lo sottrasse al pittore per la propria collezione facendolo "soggiornare" per alcuni giorni in carcere. In seguito però il Domenichino venne ricompensato con 150 scudi che servirono come pagamento sia per quest'opera che per La Sibilla attualmente esposta nella stessa sala.

MINO DA FIESOLE E GLI EPISODI DELLA VITA DI SAN GIROLAMO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Mino da Fiesole, San Girolamo penitente nel deserto e san Girolamo nello studio (1461-1463) - Palazzo Venezia - Roma Nella splendida cornice di Palazzo Venezia a Roma, si trova una sala dedicata allo scultore toscano Mino di Giovanni Mini da Poppi detto Mino da Fiesole (1429-1484). Al suo interno si trovano quattro rilievi marmorei con episodi della vita di San Girolamo realizzati tra il 1461 e il 1463. Facevano parte della decorazione di un altare dedicato al Dottore della Chiesa e Santo, le cui reliquie erano state tumulate nella pavimentazione della navata destra della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. I quattro rilievi fanno parte di un ciclo narrativo frammentato difficile da ricomporre a seguito di una perdita parziale. L'ordine storico dei pannelli prevede (in sequenza): San Girolamo penitente nel deserto e san Girolamo nello studio, San Girolamo guarisce il leone, Il leone riconduce al convento le b