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Visualizzazione dei post da marzo, 2020

Antonio Canova, Ritratti di Napoleone Bonaparte

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Canova, Ritratto di Napoleone Bonaparte (1803) - Museo statale Ermitage, San Pietroburgo, Russia Nulla avviene per caso, e se il primo incontro con l'arte è stato folgorante lo devo ad Antonio Canova. Un giorno del 1992 lessi sulle pagine di un quotidiano, di una mostra dedicata ad Antonio Canova riguardante opere provenienti dall'Ermitage di San Pietroburgo, così, incuriosito ed accompagnato dalla mia inseparabile fotocamera, andai a vedere quella mostra. Ovviamente rimasi estasiato dalla bellezza delle opere esposte, la stessa sensazione che ho avuto nel 2019 alla mostra a lui dedicata dal titolo  Canova: Eterna Bellezza sempre a Roma. Ormai è passato molto tempo da allora e il ricordo è lontano, di sicuro però la grazia delle forme femminili come Le Grazie , oppure quella di Ebe e l a Danzatrice con le mani sui fianchi , oppure ancora Amore e Psiche, Orfeo, Amorino alato, Maddalena penitente ed altre ancora, sono

CRISTO BENEDICENTE DI CARLO CRIVELLI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Carlo Crivelli, Cristo benedicente (1490 ca.) Castel Sant'Angelo - Roma Nella Sala di Perseo di Castel Sant'Angelo a Roma, sono esposte due tavole dell'artista veneto Carlo Crivelli ( Venezia 1430 ca. - Ascoli Piceno 1495), una di esse è Cristo benedicente realizzata intorno il 1490. Nonostante le sue origini veneziane, l'artista ebbe fortuna nelle marche dove diventò uno dei più importanti artisti della zona eseguendo sopratutto soggetti religiosi. Autore: Carlo Crivelli Titolo: Cristo benedicente Supporto: Olio su tavola Anno: 1490 ca. Misure (cm.): 33 x 26,5 Posizione: Castel Sant'Angelo Località: Roma

RITRATTO DI SIR ROBERT CLIVE DI ANTON VON MARON

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Anton Von Maron, Ritrato di Sir Robert Clive (1766) - Palazzo Barberini - Roma Molti pittori stranieri del passato hanno riconosciuto nell'arte italiana una fonte da dove attingere stili dai quali poter sviluppare le proprie capacità artistiche. Alcuni di essi hanno trovato in Italia una seconda patria dove vivere e lavorare fino alla fine dei propri giorni, come il pittore austriaco Anton Von Maron (Vienna 1733 - Roma 1808). In giovane età giunse con la famiglia a Roma, dove ebbe come maestro il tedesco Anton Raphael Mengs e dove, con il tempo e la fama di eccellente ritrattista, divenne direttore dell'Accademia di San Luca. Nella Galleria d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, è esposta una sua tela dal titolo Ritratto di Sir Robert Clive realizzata nel 1766. "Clive of India", così veniva soprannominato, era il potente governatore del Bengala e l'artista aggiunse al ritratto un tocco di int

TESTA DI GIOVANE DI LAVINIA FONTANA

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Lavinia Fontana, Testa di giovane (1606) - Galleria Borghese - Roma Lavinia Fontana (Bologna 1552 - Roma 1614), è stata una delle più conosciute pittrici della storia dell'arte italiana. Figlia d'arte, ha avuto modo di sviluppare le sua capacità pittoriche all'interno della bottega del padre Prospero Fontana il quale le insegnò vari stili pittorici di artisti contemporanei che con il tempo la formarono e che le valsero la fama di ritrattista. Il dipinto, oggetto di questo articolo, si intitola Testa di Giovane realizzato dall'artista nel 1606, è esposto nella Sala di Elena e Paride, al primo piano della Galleria Borghese a Roma Autore: Lavinia Fontana Titolo: Testa di giovane Supporto: Matita grassa, tempera e biacca su carta (avana) Anno: 1606 Misure (cm.): 47,5 x 35,5 Posizione: Galleria Borghese Località: Roma

GENTILUOMO CON CANE DI BARTOLOMEO PASSAROTTI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Bartolomeo Passerotti, Gentiluomo con cane (1585 1592) - Pinacoteca - Musei Capitolini - Roma Nella Galleria Cini presso la Pinacoteca dei Musei Capitolini a Roma, sono esposte ben quattro tele del pittore bolognese Bartolomeo Passarotti o Passerotti (Bologna 1529 - 1592) una delle quali è intitolata Gentiluomo con cane , databile tra il 1585 ed il 1592 anno della sua morte. La pittura di genere , rese molto famoso l'artista con i dipinti che ritraggono scene di vita quotidiana, come per esempio quella nei mercati, nella vita domestica, nelle feste, senza tralasciare i ritratti legati alla vita comune della persona ritratta. Autore: Bartolomeo Passarotti Titolo: Gentiluomo con cane Supporto: Olio su tela Anno: 1585-1592 Misure (cm.): 57 x 46,5 Posizione: Musei Capitolini - Pinacoteca Località: Roma

IL CONCERTO DI GHERARDO DELLE NOTTI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (1621 ca.) - Galleria Borghese - Roma Durante una visita alla Galleria degli Uffizi a Firenze, in una Sala vicino a quella dedicata a Caravaggio, rimasi folgorato dalla bellezza di alcuni dipinti dell'artista olandese Gerrit van Honthorst (Utrecht 1592 - 1656) conosciuto anche con il nome italianizzato Gherardo delle Notti , il quale subì l'influenza di Caravaggio durante la sua formazione in Italia in particolar modo durante la sua permanenza a Roma. Diventò subito un quotato ed importante pittore tanto da ricevere commissioni sia da Vincenzo Giustiniani che dal cardinale Scipione Borghese e proprio nel palazzo romano che fu di quest'ultimo, la Galleria Borghese , è conservata una sua opera dal titolo Concerto realizzata nella seconda metà del suo soggiorno romano che va dal 1610 al 1621. Autore: Gerrit van Honthorst Titolo: Concerto Supporto: Ol

SACRIFICIO DI ISACCO DI ORAZIO RIMINALDI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Orazio Riminaldi, Sacrificio di Isacco (1620-1630) Palazzo Barberini - Roma Del pittore toscano  Orazio Riminaldi (Pisa 1593 - 1630) si sa poco. Di sicuro quello che ha influenzato la sua tecnica pittorica, visto i suoi lavori, è stato il periodo in cui era allievo di Orazio Gentileschi che lo ha portato verso il caravaggismo, infatti durante la sua presenza a Roma, realizzò molti dipinti seguendo lo stile del Maestro lombardo. Il dipinto di questo articolo si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma e riprende un episodio del libro biblico della Genesi intitolato Sacrificio di Isacco . Autore: Orazio Riminaldi Titolo: Sacrificio di Isacco Supporto: Olio su tela Anno: 1620 - 1630 Misure (cm.): 149 x 229 Posizione: Palazzo Barberini Località: Roma

SANTA CECILIA DI ARTEMISIA GENTILESCHI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Artemisia Gentileschi, Santa Cecilia (1620) Galleria Spada - Roma In una sala della Galleria Spada a Roma, ci sono due dipinti della pittrice romana Artemisia Gentileschi (Roma 1593 - Napoli 1654), uno dei quali ha come titolo Santa Cecilia , un olio su tela realizzato nel 1620. La santa raffigurata è la patrona di musicisti che in questo caso è stata raffigurata con in mano un liuto nell'atto di suonarlo. Autore: Artemisia Gentileschi Titolo: Santa Cecilia Supporto: Olio su tela Anno: 1620 Misure (cm.): 108 x 78,5 Posizione: Galleria Spada Località: Roma

IL SOLE DI GIUSEPPE PELLIZZA DA VOLPEDO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il sole (1904) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma C'è un dipinto del pittore piemontese Giuseppe Pellizza da Volpedo (Volpedo 1868 - 1907) che ha catturato la mia attenzione durante una visita alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma il cui titolo è Il sole . Pellizza è noto principalmente per il dipinto del 1901 intitolato Il quarto stato conservato nel Museo del Novecento a Milano. Conoscevo già quest'opera ma non conoscevo ancora quella conservata nel museo romano, quindi quando lessi nella didascalia le informazioni sull'autore, rimasi piacevolmente sorpreso. Quello che più mi ha impressionato è il modo in cui ha attirato verso di se il mio sguardo perché è come vedere una forte luce quasi abbagliante proveniente dalla parete. Ancora adesso, guardandolo in fotografia, provoca un disagio ottico quasi da dover indossare gli occhiali da sole. Autore:

EULALIA CRISTIANA DI EMILIO FRANCESCHINI

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Emilio Franceschini, Eulalia cristiana (1880) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma La Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, ospita in una delle sue sale un'opera in bronzo dell'artista fiorentino Emilio Franceschini (Firenze 1839 - Napoli 1890) che si intitola Eulalia cristiana . Nella scultura è raffigurata Eulalia di Merida, una giovane cristiana di origine spagnola che all'età di soli tredici anni subì il martirio sotto Diocleziano dopo essersi autodenunciata come appartenente alla religione cristiana. Disprezzò i giudici e si rifiutò di compiere gesti rituali verso gli dei. Emilio Franceschi reinterpretò il racconto originario modificando la tipologia del martirio, infatti sostituì la condanna al rogo con una morte per crocefissione . L'opera ricevette il secondo premio all'Esposizione Nazionale di Torino nel 1880 che per l'occasione fu presentata in marmo.

LA BATTAGLIA SI SAN MARTINO E L'UNITA' D'ITALIA

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Michele Cammarano, La battaglia di san Martino (1880-1883) - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma Oggi è un giorno particolarmente importante per l'Italia. Il 17 marzo di ogni anno viene celebrato come festa nazionale per la nascita dello stato italiano. Per l'occasione ho voluto inserire in questo post, un dipinto di Michele Cammarano dal titolo La battaglia di san Martino eseguito tra il 1880 ed il 1883, che si trova alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Roma. Si tratta di un dipinto che riprende una delle fasi più importanti di quella battaglia dove viene ritratto anche re Vittorio Emanuele II su un cavallo bianco che era al comando della battaglia stessa. Le dimensioni dell'opera sono 8,20 x 4,20 metri che rendono i soldati raffigurati in primo piano talmente reali che si ha l'impressione di essere presenti. https://www.massimogaudio-photography.com/

SAN MATTEO E L'ANGELO DI CARAVAGGIO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, San Matteo evangelista e l'angelo (1602) - Cappella Contarelli - Chiesa di San Luigi dei Francesi - Roma Agli inizi del Seicento, al pittore milanese Michelangelo Merisi detto Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole 1610), furono commissionate tre tele da collocare nella Cappella Contarelli che si trova nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma. Le tele raffigurano tre momenti della vita di San Matteo: La Vocazione di San Matteo, il Martirio di San Matteo ed infine San Matteo e l'angelo, quest'ultima è collocata sopra l'altare della Cappella stessa in sostituzione di un gruppo scultoreo. Caravaggio fece una prima versione con questo soggetto, ma venne rifiutata dalla congregazione dei preti e purtroppo andò perduta durante la seconda guerra mondiale. Autore: Michelangelo Merisi detto Caravaggio Titolo: San Matteo e l'angelo Supporto:

NUDO FEMMINILE DI SCHIENA DI PIERRE SUBLEYRAS

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Pierre Subleyras, Nudo femminile di schiena (1740 ca.) - Palazzo Barberini - Roma Alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, si trova una sala dedicata a due grandi ritrattisti del Settecento, uno di questi è il pittore francese ma italiano di adozione Pierre Subleyras (Saint Gilles du Garde 1699 - Roma 1746). Posto sopra un camino, si trova l'unico dipinto dell'artista che con la sua bellezza cattura subito lo sguardo di chi entra nella sala. Si tratta di un olio su tela che misura cm. 74 x 136 ed è intitolato Nudo femminile di schiena realizzato nel 1740 ca. E' considerato uno dei dipinti di nudo più belli della storia dell'arte, caratterizzato sia dall'effetto della luce che dalla gamma di colori caldi che vanno dal rosa dell'incarnato fino alle tonalità di marrone passando per il color crema. Come si legge nella didascalia che accompagna il dipinto, "Subleyras antic

IL DITTICO DI GIULIO ARISTIDE SARTORIO ALLA GNAM

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Giulio Aristide Sartorio, Diana di Efeso e gli schiavi (1899) Olio su tela, cm. 304 x 421 -  Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Roma Nella Galleria Nazionale D'Arte Moderna che si trova a Roma nel quartiere Pinciano, sono esposti due dipinti del pittore romano Aristide Giulio Sartorio (Roma 1860 - 1932). Fanno parte di un dittico di grandi dimensioni, infatti misurano cm. 304 x 421 e sono collocati nella stessa Sala, uno di fronte all'altro. Le opere si intitolano Diana di Efeso e gli schiavi e La Gorgone e gli eroi , entrambi realizzati nel 1899 ed esposti in occasione della terza Biennale di Venezia svoltasi lo stesso anno, dove fu realizzata una personale con circa cinquanta sue opere ed in quell'occasione le due opere vennero acquistate dall'attuale Galleria. Nella presentazione di queste tele, Giulio Aristide Sartorio affermò di aver raffigurato in queste opere "due aspetti della profonda van

GIULIO ROMANO, IL DEGNO ALLIEVO DI RAFFAELLO

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#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Giulio Romano, Madonna col Bambino ( 1522-1523) Olio su tavola, cm. 37 x 30,5 - Palazzo Barberini - Roma Da qualche tempo a questa parte, si parla e si scrive molto sulle mostre in programma in tutto il mondo in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte di Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520). Nelle lettura a volte capita di imbattersi sui lavori dei suoi allievi nella bottega romana, uno di questi era Giulio Romano. Il vero nome del maestro era Giulio Pippi de' Jannuzzi , nato a Roma nell'ultima decade del quattrocento. La sua data di nascita è incerta perché sul certificato di morte risultava avesse 46 anni, mentre per il Vasari ne aveva 54 quindi la sua nascita, secondo quest'ultimo, potrebbe essere avvenuta nel 1492. Di sicuro sin da giovane si fece notare all'interno della bottega di Raffaello diventando il suo allievo più dotato tanto da affiancarlo in molto lavori, come la realizzazio