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Visualizzazione dei post da Marzo, 2020

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La fuga di Enea da Troia di Federico Barocci

    #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Federico Barocci detto il FIORI, La fuga di Enea da Troia (1598) L’opera, firmata e datata, è documentata come replica del dipinto per Rodolfo II d’Asburgo, purtroppo perduto. La rappresentazione di questo episodio della storia di Enea costituisce un unicum nella produzione del pittore urbinate, costantemente impegnato su temi religiosi o ritratti. Non è chiaro come la tela sia giunta in Collezione, ma si ipotizza che sia stato lo stesso committente, Giuliano della Rovere, a donarla al cardinal Scipione. Nella tela si riconoscono riferimenti a due famosi artisti urbinati: Raffaello, per la ripresa dell’affresco con l’Incendio di Borgo in Vaticano, e Donato Bramante, per la presenza sullo sfondo del tempietto di S.Pietro in Montorio al Gianicolo.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Federico Barocci detto il Fiori   (Urbino 1535 -1612) Titolo: La fuga di Enea da Troia Datazione: 1598

CRISTO BENEDICENTE DI CARLO CRIVELLI

RITRATTO DI SIR ROBERT CLIVE DI ANTON VON MARON

TESTA DI GIOVANE DI LAVINIA FONTANA

GENTILUOMO CON CANE DI BARTOLOMEO PASSAROTTI

IL CONCERTO DI GHERARDO DELLE NOTTI

SACRIFICIO DI ISACCO DI ORAZIO RIMINALDI

SANTA CECILIA DI ARTEMISIA GENTILESCHI

IL SOLE DI GIUSEPPE PELLIZZA DA VOLPEDO

EULALIA CRISTIANA DI EMILIO FRANCESCHINI

LA BATTAGLIA SI SAN MARTINO E L'UNITA' D'ITALIA

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NUDO FEMMINILE DI SCHIENA DI PIERRE SUBLEYRAS

IL DITTICO DI GIULIO ARISTIDE SARTORIO ALLA GNAM

GIULIO ROMANO, IL DEGNO ALLIEVO DI RAFFAELLO