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Visualizzazione dei post da Maggio, 2020

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Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

Orazio Borgianni, Sacra Famiglia con santa Elisabetta, san Giovannino ed un angelo

Giambattista Tiepolo e la pittura illusionistica.

Antonio Corradini, La Velata (vestale Tuccia)

Gian Lorenzo Bernini, Ritratto di Urbano VIII

Jacopo Zucchi, Ritratto di Clelia Farnese

Bronzino, Ritratto di Stefano IV Colonna

Lorenzo Lotto, Matrimonio mistico di Santa Caterina d'Alessandria

Pittore Romano, Madonna Advocata e Cristo benedicente

Malinconia di Francesco Hayez

Tintoretto, Cristo e l'adultera

Filippo Lippi, Annunciazione con due donatori