Post

Visualizzazione dei post da dicembre, 2019

Antonio Canova, Ritratti di Napoleone Bonaparte

Immagine
   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Antonio Canova, Ritratto di Napoleone Bonaparte (1803) - Museo statale Ermitage, San Pietroburgo, Russia Nulla avviene per caso, e se il primo incontro con l'arte è stato folgorante lo devo ad Antonio Canova. Un giorno del 1992 lessi sulle pagine di un quotidiano, di una mostra dedicata ad Antonio Canova riguardante opere provenienti dall'Ermitage di San Pietroburgo, così, incuriosito ed accompagnato dalla mia inseparabile fotocamera, andai a vedere quella mostra. Ovviamente rimasi estasiato dalla bellezza delle opere esposte, la stessa sensazione che ho avuto nel 2019 alla mostra a lui dedicata dal titolo  Canova: Eterna Bellezza sempre a Roma. Ormai è passato molto tempo da allora e il ricordo è lontano, di sicuro però la grazia delle forme femminili come Le Grazie , oppure quella di Ebe e l a Danzatrice con le mani sui fianchi , oppure ancora Amore e Psiche, Orfeo, Amorino alato, Maddalena penitente ed altre ancora, sono

LA NATIVITA' NEI MUSEI E NELLE CHIESE DI ROMA

Immagine
#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Antonio di Benedetto degli Aquili detto Antoniazzo Romano, Natività e i santi Andrea e Lorenzo - Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini - Roma La Città Eterna offre molto in termini artistici sia all'interno di musei che all'interno delle chiese. Vista la festività di oggi, il tema di questo articolo è ovviamente la Natività e per l'occasione ho voluto inserire fotografie inerenti due interpretazioni diverse della nascita di Gesù. La prima è riferita ad un dipinto di Antoniazzo Romano (Roma 1435 ca. - 1508) intitolato Natività e i santi Andrea e Lorenzo , presente alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma. La seconda interpretazione di questa ricorrenza ci viene data dallo scultore toscano Arnolfo di Cambio (Colle Val d'Elsa 1240 - Firenze 1310) con il suo Presepe custodito nel museo della Basilica di Santa Maria Maggiore a Rom

"Natalia Goncharova Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso" visitabile fino al 12 gennaio 2020 nel Palazzo Strozzi.

Immagine
Natal'ja Gončarova "Autoritratto con gigli gialli" 1907-1908 Mosca, Galleria Statale Tretyakov Olio su tela (Fig.1) A cura di Manuela Moschin Desidero parlarvi dell'artista russa  Natal'ja Gončarova  (1881-1962) (Fig.1) e delle sue opere profondamente originali.  Se in questi giorni vi trovate a  Firenze  la potete ammirare nella mostra intitolata  "Natalia Goncharova  Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso" visitabile fino al 12 gennaio 2020 nel Palazzo Strozzi.  Gončarova non fu soltanto pittrice, ma anche costumista, grafica, scenografa e attrice cinematografica tanto da essere definita poliedrica.  Il suo anticonformismo contribuì a renderla originale nel suo genere. La storica dell'arte Ludovica Sebregondi  l'ha definita  "Un'amazzone dell'avanguardia"  scrivendo su Artedossier: "Uno spirito anticonformista, tanto da essere stata, in Russia, oltre che la prima donna a esporre nudi,