Passa ai contenuti principali

In primo piano

Francesco Albani alla Galleria Borghese

  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Francesco Albani, L'acconciatura di Venere (1616-1617) Acquistato dal cardinale Scipione Borghese nel 1622, insieme agli altri tondi raffiguranti Venere nella fucina di Vulcano, Venere e Adone e Il trionfo di Diana, la serie celebra gli amori degli Dei che si risolvono con la vittoria finale della casta Diana su Venere. Nel tondo, il primo della serie, Venere si specchia mentre le ninfe la acconciano; sull’albero e in terra i putti giocano con i pomi, il risveglio della natura annuncia l’arrivo della primavera, stagione degli amori. L’artista, nel dipingere le quattro tele, utilizzò come modelli gli stessi membri della sua famiglia: per Venere le due mogli e per i puttini i figli. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Francesco Albani (Bologna 1578 -1660) Titolo: L'acconciatura di Venere (la Primavera) Datazione: 1616 - 1617 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 154 (diamet

Jan Brueghel il Vecchio, Paesaggio con mulini a vento

Photo by Massimo Gaudio
Jan Brueghel il Vecchio, Paesaggio con mulini a vento (1607) Galleria Spada - Roma
Firmato dal pittore e datato 1607 in basso a sinistra, il dipinto è ricordato dagli inventari secenteschi tra quelli appartenenti al cardinal Bernardino Spada. Piccolo capolavoro che riassume il mondo visivo e spirituale di Brueghel il Vecchio, il dipinto si mette in relazione con un disegno conservato al Metropolitan Museum di New York, nonchè con svariate repliche, copie e versioni successive da esso dipendenti. La qualità della pittura è ancora quella della tradizione fiamminga, minuziosa, perfetta e lenticolare, mentre pienamente moderno è lo sguardo di Brueghel, che presenta, in una prospettiva a volo d'uccello che spazia verso un orizzonte infinito, la sintesi del mondo rurale e del suo "fare" quotidiano con l'eternità del paesaggio e della luce nordica. Un colore brillante e vario è usato per la descrizione dei lavori delle donne in primo piano, per i mugnai e i carrettieri che attendono alle proprie occupazioni; l'azzurro più terso e splendente è quello che definisce, invece, l'immensa piana sullo sfondo; contro un cielo estivo limpido, solcato dal volo degli stormi, si stagliano infine, come simbolo della civiltà commerciale delle Fiandre, i due grandi mulini a vento. (testo tratto dal sito Gebart) 
Autore: Jan Brueghel il Vecchio (Bruxelles 1568 - Anversa 1625) 
Titolo: Paesaggio con mulini a vento
Supporto: Tempera su tavola
Anno: 1607
Misure (cm.): 30,3 x 47,4
Posizione: Galleria Spada
Località: Roma

Commenti

Post più popolari