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Visualizzazione dei post da luglio, 2026

I GIGANTI di MONT'E PRAMA

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© Photo by Massimo Gaudio Testo di Maria Cristina Serra Statua di Pugilatore, Fastigiadu (calcare) I Giganti di Mont’e Prama rappresentano la più antica e imponente testimonianza statuaria del Mediterraneo occidentale. Le statue provengono dall'area archeologica di Mont’e Prama, situata nella penisola del Sinis nel Comune di Cabras (OR). Sono scolpite in calcarenite locale dalla civiltà nuragica dell'età del ferro tra il IX e l'VIII secolo a.C. In origine erano collocate in una necropoli monumentale di cui facevano parte tombe a pozzetto o a lastra. I defunti sepolti erano giovani uomini con muscolatura pronunciata, probabilmente membri di élite aristocratica o militare, provenienti da una stessa famiglia. Le statue erano disposte in fila, sopra o a fianco delle tombe. Avevano il compito di celebrare e proteggere i defunti, rappresentavano l'identità del popolo nuragico, erano il simbolo del potere religioso, sociale e politico delle famiglie aristocratiche. I primi re...

GALLERIE NAZIONALI DI ARTE ANTICA | Un VERMEER a Palazzo Barberini

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  Johannes Vermeer, Donna in blu che legge una lettera (1662 - 1664 ca) Olio su tela, 46,5 x 39 cm, Rijksmuseum, Amsterdam In deposito dalla Città di Amsterdam (Lascito A. van der Hoop, 1885) Dall'8 luglio all'11 ottobre 2026 Palazzo Barberini ospita lo straordinario capolavoro di Johannes Vermeer Donna in blu che legge una lettera , concesso in prestito in via eccezionale dal Rijksmuseum di Amsterdam. Dopo l’esperienza di Giorgione. Da Budapest a Roma, le Gallerie Nazionali di Arte Antica proseguono il dialogo con alcune delle più prestigiose istituzioni museali internazionali, offrendo una nuova opportunità di incontro con i capolavori della tradizione artistica europea.  Realizzata intorno al 1663-1664, Donna in blu che legge una lettera è considerata uno dei vertici della produzione del maestro di Delft ed è tra le immagini più celebri della pittura olandese del Seicento. La giovane donna colta nell'atto di leggere una lettera, immersa nel silenzio di un interno dom...

Modelli di nuraghe al Museo civico Giovanni Marongiu di Cabras

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  © Photo by Massimo Gaudio Modello di nuraghe ottalobato I modelli di nuraghe sono delle sculture in pietra nuragiche che rappresentano in miniatura nuraghi complessi che partono da una torre singola fino ad arrivare a otto torri perimetrali intorno al mastio centrale. Sono oggetti votivi/simbolici che non rispecchiano gli edifici reali; quindi, non sono raffigurazioni dettagliate ma interpretazioni stilistiche che mettono in evidenza gli aspetti peculiari del nuraghe: torri, terrazzi, mensoloni. Sono stati rinvenuti numerosi modelli di nuraghe a Mont’e Prama: monotorri, bilobati, trilobati, quadrilobati e ottalobati. Molti frammenti di questi modelli sono stati scoperti proprio a Mont’e Prama, accanto alle statue dei Giganti. I modelli riportati in foto, sono esposti al Museo civico Giovanni Marongiu di Cabras (OR), alcuni di essi sono ottalobati che non esistono nella realtà. Si pensa che questi modelli non fossero riproduzioni fedeli, ma rappresentazioni simboliche o di prestig...

Una immagine devozionale per l'eremita

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© Photo by Massimo Gaudio Madonna col Bambino (XV sec.) Museo delle Mura a Porta San Sebastiano Il Museo delle Mura si trova a Porta San Sebastiano, proprio dove ha inizio via Appia Antica. Il museo si sviluppa su più piani dentro le due torri della porta e prosegue lungo le Mura Aureliane in tratti di camminamento sia coperto che scoperto. Aveva lo scopo di unire le varie torri sparse lungo tutta la sua lunghezza. Nel XV secolo alcune torri delle Mura venivano date in uso a eremiti o piccole comunità religiose. L’affresco della Madonna col Bambino che si trova lungo il cammino interno del Museo nella Torre n. 3, serviva come immagine devozionale per chi viveva lì. Sotto la lunetta con l'affresco, che è sostenuta da una trave di legno, si notano i cardini che servivano come sostegno per una porta che isolava l'ambiente trasformato in romitorio. L'affresco prima di essere restaurato nel 1996, versava in pessimo stato di conservazione, era ricoperto da spesse efflorescenze s...