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Visualizzazione dei post con l'etichetta Collezione Fondazione Roma

Gaspar van Wittel detto GASPARE VANVITELLI - 16 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Gaspar van Wittel detto Gaspare Vanvitelli (Amersfoort, 1653 – Roma, 13 settembre 1736) Gaspar van Wittel , noto in Italia come Gaspare Vanvitelli , è la figura di riferimento per l'evoluzione della pittura di veduta tra Seicento e Settecento. Formatosi in Olanda, si stabilisce a Roma giovanissimo, dove viene accolto nell'ambiente artistico romano e dove opererà per il resto della sua vita, fino al 1736. Il suo contributo fondamentale è stato il superamento del paesaggio idealizzato di matrice classica a favore di una rappresentazione oggettiva e topograficamente rigorosa della città. Attraverso uno studio attento della prospettiva e, con ogni probabilità, l'uso della camera ottica, Van Wittel costruisce vedute di grande chiarezza luminosa e precisione architettonica. La sua produzione spazia dalle vedute del Tevere e di Roma a quelle di Venezia, Napoli e Firenze, realizzate su commissione delle grandi famiglie aristocratiche del Grand Tour. Con i...

Gerard van Honthorst detto GHERARDO DELLE NOTTI - 8 opere

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  © Photo by Massimo Gaudio Gerard van Honthorst detto Gherardo delle Notti (Utrecht, 4 novembre 1592 – Utrecht, 27 aprile 1656) Gherardo delle Notti è il soprannome italiano di Gerrit van Honthorst , uno dei pittori olandesi più famosi del '600. Faceva parte dei Caravaggisti di Utrecht. Da giovane si trasferì a Roma, dove rimase circa dal 1610 al 1620. Lì vide le opere di Caravaggio e ne rimase completamente conquistato. Gli italiani, che faticavano a pronunciare il suo nome, iniziarono a chiamarlo "Gherardo delle Notti". Tornato in Olanda divenne ricchissimo e famosissimo, lavorò anche per principi e re in Inghilterra, Danimarca e all'Aia come ritrattista ufficiale. Venne chiamato "delle Notti" , perché quasi tutti i suoi quadri più celebri sono scene notturne. Non dipingeva la notte buia, ma una stanza buia illuminata da una sola fonte di luce artificiale: una candela nascosta, una torcia, una lanterna. È quella luce che fa tutto il quadro. Usa il teneb...

Pietro Berrettini detto PIETRO DA CORTONA - 29 opere

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© Photo by Massimo Gaudio Pietro Berrettini detto Pietro da Cortona (Cortona, 1º novembre 1596 – Roma, 16 maggio 1669) Pietro da Cortona è stato uno dei maestri assoluti del Barocco romano, insieme a Bernini e Borromini. È stato pittore, architetto e scenografo, e proprio questa capacità di unire tutte le arti lo ha reso così importante. Da giovane si trasferisce a Roma e studia i grandi del Rinascimento, soprattutto Michelangelo e Raffaello. Ma il suo stile diventa l'opposto della calma rinascimentale. Le sue opere sono un mix tra Illusione (le figure sembrano sfondare il soffitto e volare verso il cielo), dinamismo e teatralità (tutto è in movimento, pieno di luce, colori chiari e figure che si intrecciano) e celebrazione (servivano a glorificare il potere del Papa e delle famiglie nobili) Nella pittura Il suo capolavoro assoluto è la volta del salone di Palazzo Barberini a Roma (1632-1639) - Il Trionfo della Divina Provvidenza . È un affresco enorme dove centinaia di figure ...