mercoledì 30 giugno 2021

Crocifissione tra i santi Cristoforo e Girolamo del Pinturicchio

 © Photo by Massimo Gaudio


Bernardino di Betto detto PINTURICCHIO, Crocefissione tra i santi Cristoforo e Girolamo (1473 ca.)

È sconosciuta la destinazione originaria della tavola, forse la parte centrale di un’anconetta portatile che, per le ridotte dimensioni, è di sicura destinazione privata. Le sue perfette condizioni di conservazione permettono di apprezzarne la tecnica quasi miniaturistica, i colori smaltati e la nitida messa a fuoco dei particolari. L’atteggiamento narrativo e favolistico dell’artista, che lo spinge a ricercare continuamente effetti di prezioso decorativismo, non gli impedisce di aprirsi alle tendenze più moderne dell’arte. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese)

Autore: Bernardino di Betto detto Pinturicchio (Perugia 1454 ca - Siena 1513)
Titolo: Crocifissione tra i santi Cristoforo e Girolamo
Datazione: 1598
Supporto : Olio su tavola
Misure (cm): 59 x 40
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma

mercoledì 23 giugno 2021

Giovanni Antonio Bazzi detto Sodoma alla Galleria Borghese

   #artiebellezzeitaliane

Photo by Massimo Gaudio
Giovanni Antonio Bazzi detto SODOMA, Pietà (1540)

Il dipinto risulta in Collezione già dalla metà del XVII secolo, come opera di Leonardo o di Sodoma, nome quest’ultimo poi definitivamente accettato.La Pietà appartiene alla produzione tarda dell’artista. Il forte chiaroscuro delle figure e il paesaggio cupo nello sfondo infondono un forte sentimento di melanconia. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese)

Autore: Bazzi Giovanni Antonio detto Sodoma (Vercelli 1477 - Siena 1549)
Titolo: Pietà
Datazione: 1540
Supporto : Olio su tavola
Misure (cm): 69 x 58
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma
Giovanni Antonio Bazzi detto SODOMA, Sacra Famiglia (1525-1530)

L’opera, documentata nella raccolta dalla metà del Seicento, è menzionata nell’ inventario del 1790 con l’attribuzione al Sodoma, nome poi sempre accettato dalla critica. Il dipinto fa parte di una serie di tavole devozionali di piccole dimensioni, adibite a uso domestico, nelle quali l’artista rielabora il tema della Sacra Famiglia. San Giuseppe porge una rosa al piccolo Gesù, stabilendo con lui un rapporto di tenerezza. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese)

Autore: Bazzi Giovanni Antonio detto Sodoma (Vercelli 1477 - Siena 1549)
Titolo: Sacra Famiglia
Datazione: 1525 - 1530
Supporto : Olio su tavola
Misure (cm): 86 x 69
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma

martedì 15 giugno 2021

La fuga di Enea da Troia di Federico Barocci

L'Arte di fotografare l'Arte

© Photo by Massimo Gaudio

Federico Barocci detto il FIORI, La fuga di Enea da Troia (1598)

L’opera, firmata e datata, è documentata come replica del dipinto per Rodolfo II d’Asburgo, purtroppo perduto. La rappresentazione di questo episodio della storia di Enea costituisce un unicum nella produzione del pittore urbinate, costantemente impegnato su temi religiosi o ritratti. Non è chiaro come la tela sia giunta in Collezione, ma si ipotizza che sia stato lo stesso committente, Giuliano della Rovere, a donarla al cardinal Scipione. Nella tela si riconoscono riferimenti a due famosi artisti urbinati: Raffaello, per la ripresa dell’affresco con l’Incendio di Borgo in Vaticano, e Donato Bramante, per la presenza sullo sfondo del tempietto di S.Pietro in Montorio al Gianicolo. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese)

Autore: Federico Barocci detto il Fiori (Urbino 1535 -1612)
Titolo: La fuga di Enea da Troia
Datazione: 1598
Supporto : Olio su tela
Misure (cm): 179 x 253
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma

giovedì 10 giugno 2021

Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO alla Galleria Borghese

  #artiebellezzeitaliane

Photo by Massimo Gaudio
Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO, Pietà con quattro santi (1507)

Citata per la prima volta nell’inventario del 1693 con l’attribuzione al Perugino, l’opera ha mantenuto il riferimento all’area umbra fino a quando è stata assegnata al catalogo di Andrea del Sarto, includendola tra le opere giovanili. Si tratta verosimilmente della predella della dispersa tavola della chiesa delle monache di Monte Domini a Greve in Chianti. Le figure (nel centro Cristo, la Madonna,san Giovanni evangelista e la Maddalena e ai lati da sinistra a destra, i santi Apollonia, Antonio da Padova, Elisabetta d’Ungheria e Margherita) sono coerentemente disposte nello spazio secondo quel rapporto architettonico figura-ambiente che diverrà costante nella sua produzione più matura. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese)

Autore: Andrea d’Agnolo detto Andrea del Sarto (Firenze 1486 -1531)
Titolo: Pietà e quattro santi
Datazione: 1507
Supporto : Olio su tavola
Misure (cm): 22,5 x 172
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma

Andrea d'Agnolo detto ANDREA DEL SARTO, Madonna col Bambino e san Giovannino (1517-1518)

Il dipinto, secondo la testimonianza del Vasari, venne eseguito per Giovanni Gaddi, colto e raffinato mecenate e collezionista fiorentino. L’opera costituisce la testimonianza più alta della capacità del Maestro di aggiornare il proprio stile sulle tendenze più innovative del linguaggio artistico della ‘Maniera’. L’invenzione compositiva presenta il gruppo della Madonna col Bambino e il san Giovannino, ripresi da modelli classici, dislocati su due diagonali convergenti al centro. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese)

Autore: Andrea d’Agnolo detto Andrea del Sarto (Firenze 1486 -1531)
Titolo: Madonna col Bambino e san Giovannino
Datazione: 1517 - 1518
Supporto : Olio su tavola
Misure (cm): 154 x 101
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma

ROBERT MAPPLETHORPE. Le forme del desiderio, fino al 17 maggio al Palazzo Reale di Milano

  Self Portrait, 1980 © Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission Nato a New York nel 1946 e morto a Boston a soli 42 anni, Mapplet...