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Jacopo Robusti detto TINTORETTO, Giuditta e Oloferne

   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Jacopo Robusti detto TINTORETTO e bottega, Giuditta e Oloferne (1577-1578) olio su tela - Museo Nazionale del Prado, Madrid Proveniente dal Museo Nazionale del Prado di Madrid, in questi giorni si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini e vi rimarrà fino al 27 marzo 2022 nell'ambito della mostra Caravaggio e Artemisia: La sfida di Giuditta .  Realizzato dal Tintoretto e dalla sua bottega, si caratterizza per la scelta di una composizione ampia, che permette l'inserimento di un gran numero di tettagli. La scena della storia biblica non si è ancora conlusa: l'elegante Giuditta compie il gesto di nascondere con una coperta il corpo di Oloferne ormai senza vita, mentre la sua ancella non ha ancora terminato di mettere la testa del condottiero Assiro all'interno della bisaccia. Tintoretto inserisce all'interno del dipinto molti particolari con l'intento di coinvolgere l'osservato

San Giovanni Battista di Raffaello Sanzio e i suoi collaboratori

Photo by Massimo Gaudio
Raffaello Sanzio, San Giovanni Battista (1518-1518) - Galleria degli Uffizi - Firenze
Autore: Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520)
Titolo: San Giovanni Battista
Datazione:    1518 - 1519
Supporto : Olio su tela
Misure (cm): 135 x 147
Si trova: Galleria degli Uffizi
Luogo: Firenze
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Autore: Collaboratori di Raffaello Sanzio (Giulio Romano, Giovan Francesco Penni)
Titolo: San Giovanni Battista
Datazione: Post 1520
Supporto : Olio su tela
Misure (cm): 172 x 153
Si trova: Galleria Borghese
Luogo: Roma
Collaboratori di Raffaello Sanzio, San Giovanni Battista - Galleria Borghese - Roma

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