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Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

Raffaello Sanzio, Giulio Pippi detto GIULIO ROMANO e Giovan Francesco Penni detto IL FATTORE, L'Incoronazione della Vergine detta Madonna di Monteluce

Raffaello Sanzio, Giulio Pippi detto GIULIO ROMANO e Giovan Francesco Penni detto IL FATTORE, L'Incoronazione della Vergine detta Madonna di Monteluce (1505-1525) - Musei Vaticani, Pinacoteca - Città del Vaticano
Autore: Raffaello Sanzio, Giulio Pippi detto GIULIO ROMANO e Giovan Francesco Penni detto IL FATTORE
Titolo: L'Incoronazione della Vergine detta Madonna di Monteluce
Datazione: 1505 - 1525
Supporto : Olio su tavola
Misure (cm): 354 x 232
Si trova: Musei Vaticani, Pinacoteca
Luogo: Città del Vaticano

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