L'esposizione de l'Ecce Homo di Antonello da Messina prorogata fino al 19 aprile

© Photo by Massimo Gaudio


Antonello da Messina, Ecce Homo - recto (1465 ca)
Tempera e olio su tavola, 20,3 x 14,9 cm, Museo Nazionale d'Abruzzo, L'Aquila



Il Senato della Repubblica e il Ministero della Cultura hanno presentato lo scorso 26 marzo in anteprima mondiale, l'Ecce Homo di Antonello da Messina, appena acquisito dallo Stato italiano e destinato al Museo Nazionale d'Abruzzo dell'Aquila. Prima di raggiungere la sua sede permanente, il capolavoro è esposto fino al 19 aprile nella Sala Capitolare di Palazzo della Minerva, sede della Biblioteca del Senato della Repubblica.

L'opera è stata acquistata dal Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Musei, presso la casa d'aste Sotheby's di New York nel febbraio 2026. Riscoperta da Federico Zeri nel 1981, era appartenuta alla collezione newyorkese Wildenstein ed era probabilmente conservata in Spagna agli inizi del Novecento.

Il dipinto è assegnato al Museo Nazionale d'Abruzzo (MUNDA) dell'Aquila, da poco riaperto nel Castello cinquecentesco, dove dialogherà con le opere coeve del territorio abruzzese. Da L'Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, l'Ecce Homo prenderà avvio per un itinerario espositivo nei principali musei italiani.

La piccola tavola opistografa, cm 20,3 × 14,9 × 1, (nell'ultima foto si comprendono meglio le dimensioni reali) reca sul recto la prima, intensa interpretazione antonelliana dell'Ecce Homo e sul verso il San Girolamo penitente in un paesaggio di gusto nordeuropeo di cui non si vede il volto del santo perché, secondo Federico Zeri "era quindi un quadro da portarsi in viaggio. Il proprietario era devoto a san Gerolamo e, baciandolo di continuo, per anni e anni, ne ha distrutto la figura". Databile intorno al 1465, è l'unico esemplare di questa iconografia rimasto, fino a oggi, in mani private, inoltre, tra tutte le cinque versioni note, si tratta dell'unica dipinta su entrambi i lati e riporta sul parapetto, invece del cartiglio, l'iscrizione "INRI", motivo che compare anche nell'opera giovanile Madonna col Bambino del Museo Regionale di Messina.


La chiusura era fissata per martedì 7 aprile, ma in considerazione della straordinaria affluenza di pubblico, anche nella giornata di Pasquetta, e delle richieste pervenute, il Senato della Repubblica e il Ministero della Cultura hanno deciso di prorogare fino a domenica 19 aprile l'esposizione in anteprima mondiale dell'Ecce Homo di Antonello da Messina.
Mercoledì 8 la mostra resterà chiusa, ma dal 9 al 19 aprile sarà nuovamente visibile nei seguenti orari: dalle 10,00 alle 20,00 nei giorni feriali e dalle 10,00 alle 18,00 nei fine settimana. Ingresso gratuito e senza prenotazione. Non è riportato, ma consiglio di arrivare al massimo 30 minuti prima della chiusura.






Antonello da Messina, San Girolamo penitente - verso (1465 ca)
Tempera e olio su tavola, 20,3 x 14,9 cm, Museo Nazionale d'Abruzzo, L'Aquila


Il corridoio di accesso nella sala espositiva

La sala espositiva

La sala espositiva


Commenti

Post popolari in questo blog

Le sette Virtù di Piero del Pollaiolo e Sandro Botticelli alla Galleria degli Uffizi

RAFFAELLO, LA STANZA DELL'INCENDIO DI BORGO AI MUSEI VATICANI

BASILICA PAPALE DI SAN PAOLO FUORI LE MURA