Gerard van Honthorst detto GHERARDO DELLE NOTTI - 8 opere
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Gerard van Honthorst detto Gherardo delle Notti
(Utrecht, 4 novembre 1592 – Utrecht, 27 aprile 1656)
Gherardo delle Notti è il soprannome italiano di Gerrit van Honthorst, uno dei pittori olandesi più famosi del '600.
Faceva parte dei Caravaggisti di Utrecht. Da giovane si trasferì a Roma, dove rimase circa dal 1610 al 1620. Lì vide le opere di Caravaggio e ne rimase completamente conquistato. Gli italiani, che faticavano a pronunciare il suo nome, iniziarono a chiamarlo "Gherardo delle Notti".
Tornato in Olanda divenne ricchissimo e famosissimo, lavorò anche per principi e re in Inghilterra, Danimarca e all'Aia come ritrattista ufficiale.
Venne chiamato "delle Notti", perché quasi tutti i suoi quadri più celebri sono scene notturne.
Non dipingeva la notte buia, ma una stanza buia illuminata da una sola fonte di luce artificiale: una candela nascosta, una torcia, una lanterna. È quella luce che fa tutto il quadro.
Usa il tenebrismo di Caravaggio, ma in modo più dolce e caldo. La luce non è dura, è dorata, avvolge i volti. I suoi personaggi non sono idealizzati. Sono gente comune, giovani che ridono, bevono, suonano. Spesso mette la candela al centro del quadro ma coperta da una mano o da un oggetto, così vedi solo il bagliore sui volti. Questo creava un effetto di grande intimità e sorpresa per chi guardava.
In pratica, se Caravaggio usava la luce per fare dramma, Gherardo la usava per creare intimità, come se fossimo anche noi dentro la stanza al buio con loro.
| GERARD VAN HONTHORST detto GHERARDO DELLE NOTTI Concerto (1623) Olio su tela, 168 x 202 cm Galleria Borghese, Roma |
| GERARD VAN HONTHORST detto GHERARDO DELLE NOTTI Susanna e i Vecchioni (1655) Olio su tela, 157 x 213 cm Galleria Borghese, Roma |
| GERARD VAN HONTHORST detto GHERARDO DELLE NOTTI Adorazione del Bambino (1619-1620) Olio su tela, 95,8 x 131 cm Galleria degli Uffizi, Firenze |
| GERARD VAN HONTHORST detto GHERARDO DELLE NOTTI Cena con sponsali (1619) Olio su tela, 138 x 203 cm Galleria degli Uffizi, Firenze |
| GERARD VAN HONTHORST detto GHERARDO DELLE NOTTI Cena con suonatore di liuto (1619-1620) Olio su tela, 144 X 212 cm Galleria degli Uffizi, Firenze |
| GERARD VAN HONTHORST detto GHERARDO DELLE NOTTI, attr. La buona ventura (1612-1620) Olio su tela, 137 X 204 cm Galleria degli Uffizi, Firenze |
| GERARD VAN HONTHORST detto GHERARDO DELLE NOTTI Ragazzo che soffia su un tizzone (1614 ca) Olio su tela Collezione Fondazione Roma, Roma |
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