Gaspar van Wittel detto GASPARE VANVITELLI - 16 opere

© Photo by Massimo Gaudio

Gaspar van Wittel detto Gaspare Vanvitelli
(Amersfoort, 1653 – Roma, 13 settembre 1736)

Gaspar van Wittel, noto in Italia come Gaspare Vanvitelli, è la figura di riferimento per l'evoluzione della pittura di veduta tra Seicento e Settecento.
Formatosi in Olanda, si stabilisce a Roma giovanissimo, dove viene accolto nell'ambiente artistico romano e dove opererà per il resto della sua vita, fino al 1736.
Il suo contributo fondamentale è stato il superamento del paesaggio idealizzato di matrice classica a favore di una rappresentazione oggettiva e topograficamente rigorosa della città. Attraverso uno studio attento della prospettiva e, con ogni probabilità, l'uso della camera ottica, Van Wittel costruisce vedute di grande chiarezza luminosa e precisione architettonica.
La sua produzione spazia dalle vedute del Tevere e di Roma a quelle di Venezia, Napoli e Firenze, realizzate su commissione delle grandi famiglie aristocratiche del Grand Tour.
Con il suo metodo di osservazione diretta e documentaria del reale, ha di fatto fondato il vedutismo moderno, ponendo le basi per gli sviluppi successivi del genere e lasciando un'eredità decisiva, proseguita anche dal figlio Luigi Vanvitelli in ambito architettonico.


GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Isola tiberina
Olio su tela
Pinacoteca dei Musei Capitolini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Prati di Castello con San Pietro

Olio su tela
Pinacoteca dei Musei Capitolini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Quirinale
Olio su tela
Pinacoteca dei Musei Capitolini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta di Roma con Villa dei Medici (1683)

Olio su tela, 26 x 47 cm Palazzo Barberini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta del Tevere con una porta (1719)
Tempera su tavola, 21 x 29 cm
Palazzo Barberini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta di Roma con Trinità dei Monti (1683)

Olio su tela, 22 x 43 cm Palazzo Barberini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta di Roma e della piazza del Quirinale (1681)
Olio su tela, 26 x 47 cm Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta di Roma e della piazza del Quirinale (1684)
Olio su tela, 48 x 122 cm Palazzo Barberini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta di Roma e Castel Sant'Angelo da Prati (1685 ca)
Olio su tela, 60 x 122 cm Palazzo Barberini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta di Roma con Ponte Rotto e Ripa Grande (1681)
Tempera su pergamena, 23 x 43 cm Palazzo Barberini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta di Roma con Ponte Rotto e Ripa Grande (1684)
Olio su tela, 48 x 122 cm Palazzo Barberini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta di Roma con Piazza Navona (1688-1721)
Olio su tela, 62 x 125,5 cm Gallerie d'Italia, Napoli

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta di Roma da Ripa Grande (1681 ca)

Olio su tela, 48 x 122 cm Palazzo Barberini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Via di Porta Pinciana (1685-1690)

Olio su tela
Museo di Roma, Palazzo Braschi, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta delle isole Borromee (1730-1736)
Olio su tela Galleria Corsini, Roma

GASPAR VAN WITTEL detto GASPARE VANVITELLI
Veduta di Tivoli con il tempio di Vesta e le cascate dell'Aniene (1675-1705 ca)
Olio su tela
Collezione Fondazione Roma


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