Andrea Sacchi - 13 opere

© Photo by Massimo Gaudio


Andrea Sacchi
(Roma, 30 novembre 1599 – Roma, 21 giugno 1661)

Andrea Sacchi è uno dei pittori più importanti del Seicento romano, anche se meno famoso di Caravaggio o Bernini.
Nato a Nettuno nel 1599 e morto a Roma nel 1661. Si forma a Bologna con Francesco Albani, poi si trasferisce a Roma dove entra subito nel giro dei Barberini, la famiglia di Papa Urbano VIII. Sarà il loro pittore di fiducia per quasi tutta la vita.
Sacchi è il capo della corrente classicista del Barocco. In un periodo in cui andava di moda lo stupore, il movimento esagerato e la decorazione infinita, lui propone l'opposto:
poche figure, gesti misurati, composizioni chiare e solenni, colori tenui.
Si ispira a Raffaello e diceva che un buon quadro, come un buon discorso, deve avere poche figure che parlano bene, non tante che fanno confusione.
Per questo entrò in conflitto diretto con Pietro da Cortona, che invece era il campione del Barocco trionfante e scenografico. Il loro scontro su quante figure mettere in un quadro è famosissimo nella storia dell'arte.
Sacchi non ha avuto tantissimi allievi diretti, ma il suo allievo Carlo Maratta diventerà il pittore più importante di Roma a fine Seicento. Sacchi è di fatto il ponte tra il classicismo di Raffaello e il neoclassicismo del Settecento.


ANDREA SACCHI
Allegoria della Divina Sapienza (1629-1631
Affresco
Volta della Sala del Mappamondo, Palazzo Barberini, Roma


ANDREA SACCHI
Allegoria della Divina Sapiernza (1629-1631)
Olio su tela, 83 x 105 cm
Palazzo Barberini, Roma

ANDREA SACCHI e Charles Audran
Infanzia di Giove 
Acquaforte, 31,2 x 40,7 cm
Istituto Centrale per la Grafica, Roma


ANDREA SACCHI, Filippo Gagliardi e Vincent Leckerbetien detto MANCIOLA
Giostra del Saracino a Piazza Navona nel carnevale del 25 Febbraio 1634 (1634-1644)
Olio su tela, 300 x 220 cm
Museo di Roma, Palazzo Braschi, Roma

ANDREA SACCHI, Jan Miel e Filippo Gagliardi
La celebrazione del centenario dei Gesuiti (1641)
Olio su tela, 321 x 248 cm
Palazzo Barberini, Roma


ANDREA SACCHI
La visione di san Romualdo
Palazzo Barberini, Roma

ANDREA SACCHI
Visione di san Romualdo (1631 ca) Olio su tela, 310 x 175 cm
Pinacoteca dei Musei Vaticani

ANDREA SACCHI
Le tre Maddalene (1633-1634)
 Olio su tela, 68 x 51 cm
Palazzo Barberini, Roma

ANDREA SACCHI
Ritratto di Marc'Antonio Pasqualini con Apollo e Marsia (1641)
Olio su tela, 243 x 194 cm
The Metropolitan Museum of Art, New York

ANDREA SACCHI
Ritratto di monsignor Clemente Merlini (1630-1631)
Olio su tela, 138 x 136 cm
Galleria Borghese, Roma

ANDREA SACCHI
Ritratto di Taddeo Barberini come prefetto di Roma (1631)
 Olio su tela, 250 x 150 cm
Collezione INPS, Roma

ANDREA SACCHI
Sant'Antonio da Padova resuscita un morto (ante 1631)
Olio su tela, 64,5 x 48,5 cm
Palazzo Barberini, Roma

ANDREA SACCHI
Apollo nella fucina di Vulcano (1649-1564 ca)
Olio su tela
Fond. Marignoli di Montecorona, Spoleto

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