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Jacopo Robusti detto TINTORETTO, Giuditta e Oloferne

   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Jacopo Robusti detto TINTORETTO e bottega, Giuditta e Oloferne (1577-1578) olio su tela - Museo Nazionale del Prado, Madrid Proveniente dal Museo Nazionale del Prado di Madrid, in questi giorni si trova presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini e vi rimarrà fino al 27 marzo 2022 nell'ambito della mostra Caravaggio e Artemisia: La sfida di Giuditta .  Realizzato dal Tintoretto e dalla sua bottega, si caratterizza per la scelta di una composizione ampia, che permette l'inserimento di un gran numero di tettagli. La scena della storia biblica non si è ancora conlusa: l'elegante Giuditta compie il gesto di nascondere con una coperta il corpo di Oloferne ormai senza vita, mentre la sua ancella non ha ancora terminato di mettere la testa del condottiero Assiro all'interno della bisaccia. Tintoretto inserisce all'interno del dipinto molti particolari con l'intento di coinvolgere l'osservato

IL DAVID DI BARTOLOMEO MANFREDI

Photo by Massimo Gaudio

Bartolomeo Manfredi, David (1615-1620) - Musei Capitolini - Roma

C'è una sala al secondo piano del Palazzo dei Conservatori ai Musei Capitolini che si chiama Sala di santa Petronilla, dove sono esposti quadri di molti pittori importanti tra cui due quadri del Caravaggio. In questa sala si trova il quadro di un pittore nativo di Ostiano da cui si è trasferito a Roma nel 1607 abbracciando una particolare forma dello stile caravaggesco. Il pittore lombardo si chiama Bartolomeo Manfredi ed il titolo del quadro esposto è David databile tra il 1615 ed il 1620

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