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Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti alla Galleria Borghese

     #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Gerrit van Honthorst, Concerto (il furto dell'amuleto) (1621) Il Concerto si può datare alla seconda parte del soggiorno romano di van Honthorst (1610 – 1621). Il tema dell’opera sembra risentire della morale religiosa dei Paesi Bassi, dove la musica, arte eccellente e virtuosa, è tuttavia fugace, tanto da essere associata alla vanità. Il soggetto dell’opera va identificato come un vero e proprio inganno ai danni del giovane che, intento a cantare, non si accorge che la fanciulla gli sta per sfilare il piccolo amuleto in forma di croce che gli pende dall’orecchio, con la complicità della vecchia sdentata e del suonatore del basso di viola.  (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Honthorst Gerrit van detto Gherardo delle notti   (Utrecht 1590 - 1656) Titolo: Concerto (il furto dell'amuleto) Datazione: 1621 Supporto : Olio su tela Misure (cm): 168 x 202 Si trova:

GIUDITTA E OLOFERNE DI DONATELLO

Photo by Massimo Gaudio

Donato di Niccolò di Betto Bardi detto Donatello, Giuditta e Oloferne (1453 - 1457) - Palazzo Vecchio - Firenze

A Firenze e più precisamente nella Sala dei Gigli a Palazzo Vecchio, è collocata una scultura di Donato di Niccolò di Betto Bardi detto Donatello (Firenze 1386-1466) posta su una colonna marmorea che si intitola Giuditta e Oloferne, realizzata tra il 1453 ed il 1457, è di bronzo ed è alta circa 235 cm.



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