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Tiziano Vecellio, San Domenico

#artiebellezzeitaliane Photo by Massimo Gaudio Tiziano Vecellio, San Domenico (1565) Nel testamento del cardinale Girolamo Bernerio del 1611, si dispone il lascito del quadro di Tiziano al cardinale Scipione Borghese. L’opera, che presenta i caratteri stilistici della stagione più tarda del celebre artista, raffigura il santo con il consueto abito dei frati predicatori, tonaca bianca e mantello nero. Il raggio luminoso che investe la tonaca rischiara la mano atteggiata in un gesto dal carattere simbolico. Il volto è un esempio della superba ritrattistica di Tiziano, che negli ultimi anni della sua vita sperimenta, con novità tecnica assoluta, uno stile pittorico essenziale, caratterizzato da rapide pennellate dal tocco quasi impressionistico. (testo tratto dal sito della Galleria Borghese) Autore: Tiziano Vecellio Titolo: San Domenico Datazione: 1565 Supporto : olio su tela Misure (cm): 97 x 80 Si trova: Galleria Borghese Luogo:

Piero di Giovanni Bonaccorsi detto Perin del Vaga, Sacra Famiglia

Piero di Giovanni Bonaccorsi detto Perin del Vaga, Sacra Famiglia (1545-1547) - Palazzo Barberini - Roma
Autore: Piero di Giovanni Bonaccorsi detto Perin del Vaga (Firenze 1401 - Roma 1447)
Titolo: Sacra Famiglia
Datazione: 1545 - 1547
Supporto : Tavola
Misure (cm): -
Si trova: Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini
Luogo: Roma

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