Orazio Gentileschi - 12 opere

 © Photo by Massimo Gaudio


Orazio Gentileschi
(Pisa, 9 luglio 1563 – Londra, 7 febbraio 1639)

Orazio Gentileschi è uno dei protagonisti più raffinati dela pittura italiana del Seicento.
Nasce a Pisa nel 1563, figlio di un orafo, si forma a Roma tra la fine del '500 e l'inizio del '600. I suoi esordi sono legati alla grande decorazione romana: lavora in Vaticano e nelle chiese romane con uno stile ancora manierista, elegante, colto e molto curato nel disegno.
La svolta decisiva arriva intorno al 1600 con l'incontro con Caravaggio. Gentileschi ne assimila la lezione fondamentale: il realismo delle figure prese dalla vita, la luce che scolpisce i volti e gli oggetti, il fondo scuro che fa emergere la scena. A differenza di Caravaggio, però, il suo temperamento rimane più misurato. Non cerca il dramma violento, ma una grazia composta. I colori diventano più chiari, preziosi, quasi smaltati, con azzurri intensi, gialli dorati e rossi vellutati. Le sue figure, anche nei soggetti sacri, hanno una dolcezza malinconica e una grande dignità.
Dopo un periodo difficile a Roma, legato anche al celebre processo per lo stupro della figlia Artemisia, lascia la città. Lavora con grande successo a Genova e a Parigi, dove il suo stile si fa più cortese e internazionale. Nel 1626 viene chiamato a Londra da Carlo I come pittore di corte. Lì muore nel 1639, apprezzatissimo come ritrattista e decoratore.
È stato un ponte fondamentale tra la pittura italiana e quella europea del Seicento: ha portato il naturalismo caravaggesco fuori dall'Italia, depurandolo e rendendolo più elegante e adatto al gusto delle corti, aprendo la strada a uno stile più classico e luminoso che influenzerà profondamente anche sua figlia Artemisia.

ORAZIO GENTILESCHI
Madonna col Bambino (1605-1610)
Olio su tela, 113 x 91 cm
Galleria Corsini, Roma

ORAZIO GENTILESCHI
David (1613-1621)
Olio su tela, 173 x 142 cm
Galleria Spada, Roma


ORAZIO GENTILESCHI
Giuditta e la fantesca con la testa di Oloferne (1608-1609)
 Olio su tela
The National Museum of Art, Architecture and Design, Oslo

ORAZIO GENTILESCHI
Giuditta e la fantesca con la testa di Oloferne (1621-1624)
Olio su tela
Wadsworth Athenaeum Museum of Art, Artford 


ORAZIO GENTILESCHI
San Francesco in estasi (1602-1605 ca)
Olio su tela, 98 x 73 cm
Collezione privata


ORAZIO GENTILESCHI
San Francesco sorretto da un angelo (1602-1605 ca)
Olio su tela, 126 x 98 cm
Museo Nacional del Prado, Madrid

ORAZIO GENTILESCHI
San Francesco sorretto dall'angelo (1612-1613)
Olio su tela, 133 x 98 cm
Palazzo Barberini, Roma

ORAZIO GENTILESCHI
San Francesco riceve le stimmate (1616 ca)
Olio su tela, 300 x 180 cm
Cappella di San Francesco, Chiesa di San Silvestro in Capite, Roma

ORAZIO GENTILESCHI
Riposo durante la fuga in Egitto (1626-1628)
Olio su tela, 137 x 216 cm
Kunsthistorisches Museum, Vienna

ORAZIO GENTILESCHI
Santa Maria Maddalena (attr.)
Cappella del Crocifisso, Chiesa di Santa Maria della Pace, Roma

ORAZIO GENTILESCHI
Santa Marta (attr.)
Cappella del Crocifisso, Chiesa di Santa Maria della Pace, Roma

ORAZIO GENTILESCHI
Battesimo di Gesù (1607)
Olio su tela, 240 x 210 cm
Cappella Olgiati, Chiesa di Santa Maria della Pace, Roma

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