Tiziano Vecellio - 19 opere

© Photo by Massimo Gaudio


Tiziano Vecellio
(Pieve di Cadore, 1488/1490 - Venezia, 27 agosto 1576)

Tiziano Vecellio è stato il più grande pittore veneziano del Rinascimento, punto di riferimento assoluto quando si parla di pittura e di colore.
Ha vissuto quasi un secolo attraversando l'intero Rinascimento. Si forma a Venezia con Giovanni Bellini e al fianco di Giorgione, ma molto presto supera i maestri e diventa il pittore ufficiale della Serenissima e poi delle corti più importanti d'Europa, da Carlo V a Filippo II di Spagna. Riuscire a mantenere per così tanto tempo una bottega così richiesta dice già tutto della sua forza.
Tiziano non costruisce l'immagine con il disegno e il contorno, come faceva la scuola fiorentina. Lui costruisce con il colore e con la luce. La sua è una pittura tonale, fatta di sovrapposizioni, di velature, di pennellate libere che da vicino sembrano quasi astratte e da lontano diventano pelle, velluto, cielo. È da lì che nasce quella profondità calda e vibrante che ancora oggi colpisce.
Nei ritratti è stato rivoluzionario. Non si limitava alla somiglianza, cercava il carattere, il modo di fare del soggetto, la sua posizione sociale. Nelle opere mitologiche e religiose, come l'Amor Sacro e Amor Profano o la Venere di Urbino, ha portato una sensualità e una naturalezza del corpo umano che prima non esistevano.


TIZIANO VECELLIO
Flora (1517 ca)
Olio su tela,
79,7 x 63,5 cm Galleria degli Uffizi, Firenze


TIZIANO VECELLIO
Madonna con Bambino con San Giovannino e Sant'Antonio Abate detta "Madonna delle rose" (1520-1530)
Olio su tela, 67 x 95 cm Galleria degli Uffizi, Firenze


TIZIANO VECELLIO
Ritratto d'uomo malato (1514)
Olio su tela, 81 x 60 cm Galleria degli Uffizi, Firenze

TIZIANO VECELLIO
Venere di Urbino (1538)
Olio su tela, 119 x 165 cm Galleria degli Uffizi, Firenze


TIZIANO VECELLIO
Ritratto di papa Sisto IV (1545-1546)
Olio su tela, 109,5 x 83 cm Galleria degli Uffizi, Firenze
TIZIANO VECELLIO
Ritratto di Eleonora Gonzaga, duchessa di Urbino (1537 ca)
Olio su tela, 114 x 103 cm Galleria degli Uffizi, Firenze


TIZIANO VECELLIO
Madonna col Bambino e Santi detta "Madonna dei Frari" (1533-1535)
Olio su tavola trasportato su tela, 388 x 270 cm Pinacoteca dei Musei Vaticani, Città del Vaticano


TIZIANO VECELLIO
Ritratto del Doge Nicolò Marcello (1542 ca)
Olio su tela, 103 X 90 cm Pinacoteca dei Musei Vaticani, Città del Vaticano


Nicolas Poussin (copia di Giovanni Bellini terminato da TIZIANO VECELLIO)
Baccanale (inizio XVI sec)
Olio su tela, 146 x 180 cm
Castel Sant'Angelo, Sala dell'Adrianeo, Roma

TIZIANO VECELLIO
Amor sacro e Amor profano (1514)
Olio su tela, 118 x 278 cm
Galleria Borghese, Roma

TIZIANO VECELLIO
Cristo flegellato (1560)
Olio su tela, 87 x 62,5 cm
Galleria Borghese, Roma

TIZIANO VECELLIO
San Domenico (1565)
Olio su tela, 97 x 80 cm
Galleria Borghese, Roma

TIZIANO VECELLIO
Venere che benda Amore (1565)
Olio su tela, 116 x 184 cm
Galleria Borghese, Roma

TIZIANO VECELLIO, copia
Laura De' Dianti raffigurata come Salomè (fine XVII sec.)
Olio su tela
Galleria Spada, Roma

TIZIANO VECELLIO, copia
Ritratto di Papa Paolo III (1543)
Olio su tela
Galleria Spada, Roma

TIZIANO VECELLIO
Ritratto di un musico (1515)
Olio su tela, 99 x 81,8 cm
Galleria Spada, Roma

TIZIANO VECELLIO, Bottega
Veneree Adone (1560 ca.)
Olio su tela, 187 x 184 cm
Palazzo Barberini, Roma

TIZIANO VECELLIO
Battesimo di Cristo (1511-1512)
Olio su tavola, 116 x 91 cm
Musei Capitolini, Roma

TIZIANO VECELLIO e bottega
Marte, Venere e Amore (1550 ca)
Olio su tela, 97 x 109 cm
Kunsthistorisches Museum, Vienna


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