Biennale Gherdëina 10, (Future) Paradise Gardens, curata da Samuel Leuenberger, apre questo mese. La decima edizione della biennale ci invita in territori al tempo stesso delicati e turbolenti, dove i giardini — e i loro ecosistemi spesso fragili o assenti — diventano simboli di sopravvivenza, amore e della possibilità di un futuro più giusto. Inizialmente concepita come una riflessione sul giardino quale luogo di cura e coltivazione, la mostra si è evoluta in un campo più aperto ed esteso, nel quale molti artisti superano il leitmotiv del giardino per confrontarsi con immaginari culturali più ampi, che ruotano attorno alle questioni della natura e della presenza umana al suo interno.
Composta in gran parte da opere appositamente commissionate, la mostra prende ispirazione da una serie di capitoli concettuali. Questi esplorano il giardino sia come spazio costruito sia come spazio conteso — talvolta presente, talvolta assente — attraverso prospettive simboliche, metaforiche ed emotive. I temi si sviluppano attorno alle nozioni di “Commoning” (condivisione dei beni comuni), “Amore Divino e Crescita”, “Il Giardino Violento”, “Ecologia Queer”, “Il Botanico” e “I Giardini come Spazi di Riflessione e Poesia”, affrontando anche le forze industriali ed estrattive che si pongono in tensione con queste idee.
Gli artisti partecipanti di questa edizione sono: Chanelle Adams, Andrius Arutiunian, Jacopo Belloni, Alice Bucknell, Leonardo Bürgi Tenorio, Giulia Cenci, Sandra Knecht, Dorota Gawęda & Eglė Kulbokaitė, Judith Neunhäuserer, Walter Niedermayr, Masatoshi Noguchi, Gabriela Oberkofler, Lydia Ourahmane, Gregor Prugger & Leonora Prugger, Ana Prvački, Augustas Serapinas, Bas Smets + Eliane Le Roux, Bosco Sodi, Constantin Thun, Kelly Tissot, Álvaro Urbano, Yuyan Wang, Evelyn Taocheng Wang e Pedro Abu Wirz & Michael Marder.
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| Biennale Gherdëina, Val Gardena, Dolomites. Photo by Tiberio Sorvillo |
L’inaugurazione di sabato 30 maggio inizierà alle ore 10.00 davanti alla Sala Trenker di Ortisei con un saluto e una presentazione istituzionale, seguiti da una visita guidata con il curatore. Alle ore 13.00, Piazza S. Antonio ospiterà un intervento culinario di Sandra Knecht e Leonardo Bürgi Tenorio. Nel pomeriggio, il programma proseguirà a Santa Cristina alle ore 15.00 con una visita guidata accompagnata dalla performance di Ana Prvački, Applied Honey Proverbs. Un’immersione folkloristica nei proverbi provenienti da tutto il mondo, dove l’ecologia incontra il linguaggio e la saggezza si accumula goccia dopo goccia. La giornata continuerà con un’escursione sul Monte Juac dalle 18.00 alle 19.30 e si concluderà con la celebrazione del 10° anniversario presso il Rifugio Juac dalle 19.30 alle 21.30, con musica.
Domenica 31 maggio alle ore 10.30, la biennale ospiterà la sua Vernissage for Kids, presentando un workshop ideato e condotto da Pedro Abu Wirz e Michael Marder dal titolo Making, Unmaking, and Remaking Us.
Per tutta l’estate, (Future) Paradise Gardens inviterà i visitatori a confrontarsi con opere d’arte contemporanea come strumenti di esplorazione personale e riflessione sul nostro futuro socio-ecologico. Il programma pubblico comprenderà visite guidate, workshop, visite in studio, escursioni, incontri e performance.
Le collaborazioni restano inoltre centrali nell’ampliare l’impatto e la portata internazionale della biennale. Tra i punti salienti di quest’anno vi è Dormancy di Jacopo Belloni, vincitore della 14ª edizione dell’Italian Council (2025), programma della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura italiano. Il progetto coinvolge istituzioni come Halle Nord di Ginevra, Centre d’Art Contemporain Genève, Triangle-Astérides di Marsiglia, Galeria Municipal do Porto e GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Una collaborazione con Kaunas Biennial è stata resa possibile grazie al sostegno reciproco del Ministero della Cultura italiano e del Lithuanian Culture Institute. Questa edizione della biennale collabora inoltre con Museion – Museum of Modern and Contemporary Art Bolzano/Bozen, creando un collegamento tra città e valle attraverso le opere di Evelyn Taocheng Wang.
Per la sua decima edizione viene presentata la pubblicazione realizzata in occasione dell’anniversario della manifestazione, BG1–10. Biennale Gherdëina Anniversary. Pubblicato dall’Institut Ladin Micurá de Rü, il volume ripercorre lo sviluppo della biennale nell’arco di due decenni e celebra il suo ruolo di catalizzatore per l’innovazione artistica e il dialogo culturale nella regione. Il libro è stato presentato durante la settimana inaugurale della Biennale Arte e sarà disponibile in Val Gardena.
Il catalogo di Biennale Gherdëina 10, (Future) Paradise Gardens, sarà disponibile da giugno 2026.
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| Samuel Leuenberger, 2024. Portrait by Nicolas Gysin |
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