RUBENS vs CARAVAGGIO – Due Meduse, due modi per fare paura

© Photo by Massimo Gaudio

PETER PAUL RUBENS La testa di Medusa (1613 ca) dettaglio
Olio su tavola, 60,5 x 112,4 cm
Moravská Galerie, Brno

La Galleria Borghese in Roma fino al 20 settembre prossimo ospita una mostra cui tema è la Metamorfosi di Ovidio. Sono esposte opere provenienti da varie parti del mondo e sono tutte in vario modo molto belle da ammirare, ma una su tutte mi ha colpito in modo particolare, ed è La testa di Medusa di Peter Paul Rubens. La mente non ci pensa due volte e parte subito il confronto con la Medusa di Caravaggio e viene da dire: Chi ha influenzato chi?
C'è da dire che Caravaggio dipinge la sua Medusa nel 1597 per il Cardinale Del Monte, che la regala a Ferdinando I de’ Medici, Rubens invece la vede sicuramente quando è in Italia tra 1600-1608 e una volta tornato a casa ne fa una versione ancora più terrificante, quindi se si vuole il terrore psicologico dell'atto immediatamente successivo del taglio della testa da parte di Perseo, allora Caravaggio e senza dubbio il migliore, ma se si vuole l’horror barocco che mostra la testa tagliata ormai da tempo in terra e fa studiare ogni serpente, ragno, scorpione per poi non dormire la notte, di sicuro la versione di Rubens non ha eguali.

La versione esposta è quella proveniente dal Moravská Galerie di Brno (Rep. Ceca), molti sono i dettagli che colpiscono: Gli occhi sono spalancati, la bocca aperta in un urlo muto; la testa non è bella, è verde-grigiastra con sangue che cola. I serpenti non sono decorativi, si contorcono, si mordono, si avvinghiano ai capelli. Pare che Rubens li abbia dipinti dal vero perché teneva serpenti in studio. Ognuno ha una posa diversa - aggressiva, spaventata, agonizzante. Sono vivi quanto Medusa è morta. Intorno alla testa scorpioni, lucertole, ragni, una salamandra simboleggiano veleno, la natura che si nutre della morte. È un dettaglio che rende il quadro ancora più carnale e ripugnante. 
Non è un ritratto mitologico: è horror puro, 400 anni prima del cinema.



PETER PAUL RUBENS La testa di Medusa (1613 ca)
Olio su tavola, 60,5 x 112,4 cm
Moravská Galerie, Brno

PETER PAUL RUBENS La testa di Medusa (1613 ca) dettaglio
Olio su tavola, 60,5 x 112,4 cm
Moravská Galerie, Brno

MICHELANGELO MERISI detto CARAVAGGIO, Medusa (1598 ca)
Olio su tela, cm. 55 (diametro)
, Galleria degli Uffizi, Firenze


Grazie

Arrivederci al prossimo articolo.

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