Filippo Balbi - 10 opere

© Photo by Massimo Gaudio

Filippo Balbi
(Napoli, 1806 – Alatri, 27 settembre 1890)

Filippo Balbi è un pittore di interesse per la sua posizione anomala nel panorama dell'Ottocento italiano.
Si forma all'Accademia di Belle Arti di Napoli come allievo di Costanzo Angelini. È un accademico di solida impostazione, ma con una personalità decisamente fuori dagli schemi. Nel 1840 si trasferisce a Roma grazie al pensionato borbonico di Palazzo Farnese, ed è lì che costruisce la sua carriera, rimanendo sempre legato culturalmente e politicamente al mondo borbonico.
Dal punto di vista pittorico, il suo linguaggio resta lontano dal realismo che andava affermandosi in quegli anni. Lavora su un naturalismo purista, garbato e misurato, ma lo combina con una grande inventiva iconografica e con una padronanza tecnica notevole, soprattutto nel trompe-l'oeil. È un pittore colto, eclettico, con interessi che vanno ben oltre la pittura.
Il suo nucleo di lavoro più importante è quello realizzato tra il 1857 e il 1865 presso la Certosa di Trisulti, dove soggiorna a lungo. Lì realizza l'intera decorazione della farmacia e del cosiddetto Salottino del Balbi, un ciclo di dipinti dove emerge tutta la sua abilità illusionistica.
L'opera che ne ha definito la notorietà, però, è la Testa anatomica del 1854: una testa umana dipinta come se fosse anatomicamente sezionata, un gioco ottico di grande impatto che riassume bene il suo approccio tra accademismo, artificio e originalità.



FILIPPO BALBI
Testa anatomica (1854)
Olio su tavola, 59 x 47 cm
Museo di Storia della Medicina della Sapienza Università di Roma


FILIPPO BALBI
Madonna con Bambino, angeli e monaci certosini che distribuiscono elemosina ai fanciulli bisognosi (1862) Olio su intonaco
Certosa di Trisulti, Collepardo (FR)


FILIPPO BALBI
Immacolata Concezione (1874)
Affresco, 397 X 280 cm Certosa di Trisulti, Farmacia, Collepardo (FR)


FILIPPO BALBI
Porta a due battenti (1857-1865)
Olio su tavola, 183 x 89 cm Certosa di Trisulti, Farmacia, Collepardo (FR)


FILIPPO BALBI
Putti giocano con le bolle di sapone (1857-1865)

Olio su intonaco, 260 X 370 cm Certosa di Trisulti, Farmacia, Collepardo (FR)

FILIPPO BALBI
Brocca e satiro (1857-1865)

Olio su intonaco, 120 X 80 cm Certosa di Trisulti, Farmacia, Collepardo (FR)

FILIPPO BALBI
Allegoria dell'Avarizia e dell'Abbondanza (1857-1865)

Olio su intonaco, 260 x 370 cm Certosa di Trisulti, Farmacia, Collepardo (FR)

FILIPPO BALBI
Fanciullo con anfora (1857-1865)

Olio su intonaco, 173 x 72 cm Certosa di Trisulti, Farmacia, Collepardo (FR)


FILIPPO BALBI
Monaco certosino tra fogli con iscrizioni (1857-1865)

Olio su intonaco, 260 X 110 cm Certosa di Trisulti, Farmacia, Collepardo (FR)

FILIPPO BALBI
Porta di Balbi Filippo (1857-1865)
Olio su intonaco, 200 X 92 cm Certosa di Trisulti, Farmacia, Collepardo (FR)


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