Fortunato Depero - 13 opere

© Photo by Massimo Gaudio

Fortunato Depero
(Fondo, 30 marzo 1892 – Rovereto, 29 novembre 1960)

Fortunato Depero è una figura centrale del Futurismo italiano.
Depero rappresenta l'evoluzione più coerente e radicale dell'idea futurista di arte totale. A differenza di altri futuristi concentrati quasi esclusivamente sulla pittura, il suo lavoro nasce con l'obiettivo preciso di ricostruire l'universo quotidiano attraverso il linguaggio dell'arte.
Il suo percorso prende una svolta decisiva nel 1915, con la stesura del manifesto "Ricostruzione futurista dell'universo", dove teorizza un'arte che deve diventare ambientale, giocosa e meccanica. Da lì in poi il suo lavoro non conosce più confini tra discipline.
La sua cifra stilistica è immediatamente riconoscibile: un vocabolario geometrico, fatto di incastri, scomposizioni e figure antropomorfe stilizzate come automi; un uso del colore piatto, squillante e antinaturalistico; una costante ricerca di movimento e dinamismo. È un linguaggio ottimista, ironico, quasi infantile nella sua essenzialità, ma estremamente rigoroso sul piano costruttivo.
Depero ha la capacità di applicare questa visione a ogni scala. Depero è stato pittore, ma anche scenografo per i Ballets Russes, designer di arazzi, creatore di mobili, di giocattoli, di pupazzi articolati e pioniere della pubblicità moderna in Italia. Il suo sodalizio con Campari ne è l'esempio più alto: è riuscito a trasformare un prodotto commerciale in un'icona visiva.
La sua esperienza a New York tra il 1928 e il 1930 e la successiva fondazione della Casa d'Arte Futurista Depero a Rovereto completano il ritratto di un artista-imprenditore che ha anticipato di decenni la figura contemporanea del designer globale.
FORTUNATO DEPERO
Studio del marchio pubblicitario Depero Futurista (1926-1927)
Collage
Mart - Trento e Rovereto


FORTUNATO DEPERO
L'aperitivo Bitter Campari (1925-1930 ca)
Cromolitografia su carta
Direzione Regionale Musei Veneti


FORTUNATO DEPERO
Architettura sintetica di uomo (Uomo con baffi) (1916-1617)
Olio su tela
MART - Trento e Rovereto


FORTUNATO DEPERO
Cartellone per balli Plastici (1918)
Olio su tela
MART - Trento e Rovereto


FORTUNATO DEPERO
Decennale della marcia su Roma - Camera Agrumaria di Messina (1932 ca)
Stampa litografica su carta


FORTUNATO DEPERO
Fulmine compositore (1926 ca)
Olio su tela
MART - Trento e Rovereto


FORTUNATO DEPERO
Guerra.festa (1926)
Tappezzeria con ritagli cuciti su juta
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

FORTUNATO DEPERO
Lettrice e ricamatrice automatiche (1921-1922)
Olio su tela
Collezione Floridi - Roma


FORTUNATO DEPERO
Nitrito in velocità (1932)
Olio su tela
Museo del Novecento - Firenze


FORTUNATO DEPERO
Paesaggio guerresco (1916)
Olio su cartone
Mart - Trento e Rovereto


FORTUNATO DEPERO
Prismi lunari (1931)
Olio su tela
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

FORTUNATO DEPERO
Solidità di cavalieri erranti (1927)
Olio su tavola
MART - Trento e Rovereto

FORTUNATO DEPERO
Polenta a fuoco duro (polenta a fuoco vivo) (1924-1926)
Olio su tela, 66,5 x 96,5 cm
Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale, Roma


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