Giovanni Boldini - 6 opere

 © Photo by Massimo Gaudio


Giovanni Boldini
(Ferrara, 31 dicembre 1842 – Parigi, 11 gennaio 1931)

Giovanni Boldini è stato uno dei più importanti ritrattisti italiani tra Ottocento e Novecento, attivo tra l'Italia e Parigi.
Nato a Ferrara in una famiglia di pittori, si forma a Firenze. Lì entra in contatto con il gruppo dei Macchiaioli. Da loro assorbe un principio fondamentale che porterà con sé per tutta la carriera: la pittura si costruisce sulla luce e sulla sintesi visiva, non sul disegno accademico. È una base che gli permette di sviluppare molto presto una mano estremamente libera e veloce.
Dopo un breve periodo a Londra, si stabilisce definitivamente a Parigi nel 1871. Parigi in quel momento è il centro dell'arte e della mondanità europea e Boldini vi trova il suo ambiente ideale. Diventa rapidamente il ritrattista più richiesto dall'alta borghesia, dall'aristocrazia e dalle celebrità del tempo.
Dal punto di vista tecnico, ciò che interessa maggiormente del suo lavoro è la costruzione del ritratto. Boldini elabora quella che è stata definita pennellata a sciabola: un segno lungo, continuo, guizzante, che non indugia sul dettaglio ma restituisce con grande efficacia la materia, il movimento di un abito, la vibrazione della luce su un tessuto.
I suoi soggetti più celebri sono donne dell'alta società, avvolte in abiti lunghi e vaporosi, ma ha ritratto anche grandi figure maschili della cultura come Giuseppe Verdi.
Boldini rappresenta il ponte perfetto tra la tradizione pittorica italiana del XIX secolo e la modernità parigina. Non fu un impressionista in senso stretto e non aderì alle avanguardie del Novecento, ma la sua modernità sta nella capacità di rendere la velocità, la luce artificiale e la vita mondana della Belle Époque con una tecnica di straordinaria virtuosità e immediatezza.
È, in definitiva, il grande testimone pittorico della Belle Époque nel suo momento di massimo splendore.

GIOVANNI BOLDINI
Ritratto di Giuseppe Verdi (1886)
Pastello, 65 x 54 cm
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma
GIOVANNI BOLDINI
La marchesa di Rochefort-Lucay (1896)
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

GIOVANNI BOLDINI
M.le Lanthèlme (1907)
Olio su tela, 231 x 121 cm
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

GIOVANNI BOLDINI
Ritratto del piccolo Subercaseaux (1891)
Olio su tela, 170 x 98,5 cm
Museo Giovanni Boldini, Ferrara

GIOVANNI BOLDINI
Ritratto della marchesa Casati con piume di pavone (1911-1913)
Olio su tela, 130 x 176 cm
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

GIOVANNI BOLDINI
Marchesa Luisa Casati (bozzetto) (1912) 
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

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