Agnolo di Cosimo detto BRONZINO - 14 opere

 © Photo by Massimo Gaudio

Agnolo di Cosimo detto Bronzino
(Monticelli di Firenze, 17 novembre 1503 – Firenze, 23 novembre 1572)

Agnolo Bronzino, al secolo Agnolo di Cosimo di Mariano, è una delle personalità più lucide e rappresentative del Manierismo fiorentino maturo.
La sua formazione avviene nella bottega di Pontormo, di cui è allievo prediletto e collaboratore. Da lui apprende il primato del disegno, il gusto per le forme allungate e per una composizione sofisticata, ma se ne distacca presto sul piano espressivo. Dove Pontormo è inquieto e visionario, Bronzino cerca equilibrio, controllo intellettuale e perfezione formale.
La svolta decisiva della sua carriera è l'ingresso alla corte di Cosimo I de' Medici intorno al 1539. Come pittore ufficiale dei Medici, Bronzino non è solo un artista, ma un vero costruttore dell'immagine del potere. Il suo compito è codificare, attraverso la pittura, l'idea di una nuova aristocrazia colta, autorevole e inavvicinabile.
È proprio nel ritratto che definisce il suo linguaggio inconfondibile. I suoi ritratti sono architetture di eleganza: volti immobili, sguardi distaccati e leggermente severi, posture rigidamente studiate. La resa dei tessuti, dei gioielli e dei ricami è di un virtuosismo estremo, quasi tattile, mentre l'incarnato è liscio, smaltato, privo di qualsiasi concessione al naturalismo emotivo. Non cerca l'anima del personaggio, ma ne celebra il rango. L'opera che meglio sintetizza questo approccio è il Ritratto di Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni de' Medici, divenuto icona stessa del potere mediceo.
Parallelamente sviluppa una produzione religiosa e mitologica di grande raffinatezza. Negli affreschi della Cappella di Eleonora in Palazzo Vecchio e in opere come l'Allegoria del Trionfo di Venere emerge un altro aspetto del suo manierismo: una pittura colta, letteraria, fatta di citazioni erudite, di pose artificiosamente eleganti e di una sensualità fredda e intellettuale, dove il colore è brillante ma mai caldo.


AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio Giovanni (1545 ca)
Olio su tavola, 115 x 96 cm Galleria degli Uffizi, Firenze

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO Ritratto di una giovane (1545) Olio su tavola, 58 x 46,5 cm Galleria degli Uffizi, Firenze

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
Sacra Famiglia con san Giovannino (Madonna Panciatichi) (1539-1540)
Olio su tavola, 116,9 x 89,7 cm Galleria degli Uffizi, Firenze

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
Ritratto di Maria de' Medici (1551)
Olio su tavola, 52,5 x 38 cm Galleria degli Uffizi, Firenze

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
Ritratto di Lucrezia Pucci Panciatichi (1541-1545)
Olio su tavola, 102 x 83,2 cm Galleria degli Uffizi, Firenze

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
Ritratto di Giovanni de' Medici (1545)
Olio su tavola, 58 x 45 cm Galleria degli Uffizi, Firenze

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
Ritratto di Bia figlia di Cosimo de' Medici (1542-1545)
Olio su tavola, 63,3 x 48 cm Galleria degli Uffizi, Firenze

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
Ritratto del nano Morgante (1553)
Olio su tela, 149 x 98 cm Palazzo Pitti, Firenze - Fronte

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
Ritratto del nano Morgante (1553)
Olio su tela, 149 x 98 cm Palazzo Pitti, Firenze - Retro

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
Deposizione di Cristo (1545)
Olio su tavola, 268 x 173 cm Museo di Palazzo Vecchio, Firenze

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
Ritratto di Laura Battiferri (1555-1560)
Olio su tavola, 83 x 60 cm Museo di Palazzo Vecchio, Firenze

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
Ritratto di Stefano IV Colonna (1546)
Olio su tavola, 125 X 95 cm Palazzo Barberini, Roma

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
San Sebastiano (1533 ca)
Olio su tavola, 87 x 76,5 cm Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, Madrid, Spagna 

AGNOLO DI COSIMO detto BRONZINO
San Giovanni Battista (1562 ca.)
Olio su tavola, 120 x 92 cm Galleria Borghese, Roma



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