Giuseppe Cesari detto IL CAVALIER D'ARPINO - 15 opere

© Photo by Massimo Gaudio

Giuseppe Cesari detto IL CAVALIER D'ARPINO
(Arpino, 14 febbraio 1568 – Roma, 3 luglio 1640)

Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d'Arpino, rappresenta una delle figure centrali della pittura romana tra Manierismo tardo e primo Barocco.
Nato ad Arpino e formatosi a Roma nella bottega del padre, si afferma giovanissimo grazie a un disegno solido e a una tecnica raffinatissima. La sua ascesa è rapidissima: diventa pittore di fiducia della corte papale, lavora per Clemente VIII che lo nomina Cavaliere di Cristo, e ottiene le commissioni più prestigiose della città, dagli affreschi dei Palazzi Capitolini alle grandi decorazioni nelle basiliche di San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore.
Il suo linguaggio pittorico è colto e controllato. Predilige una composizione chiara ed elegante, figure idealizzate dal contorno nitido e una tavolozza smaltata e luminosa. È una pittura di grande decorazione, pensata per celebrare il potere e la dottrina della Chiesa controriformata, lontana da ogni sperimentazione naturalistica.
Dal punto di vista storico il suo ruolo è fondamentale perché incarna il sistema accademico e imprenditoriale dell'epoca: a capo di una bottega vasta e perfettamente organizzata, detta il gusto ufficiale a Roma per oltre trent'anni e forma intere generazioni di pittori destinati a intraprendere poi strade autonome.

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
Annunciazione (1606)
Olio su tela, 290 x 184 cm
Pinacoteca dei Musei Vaticani

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
Battiaglia di Tullio Ostilio contro i Veienti (1600)
Olio su tela, 67 x 89 cm
Galleria Borghese, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
Decollazione del Battista (1602-1610)
Olio su rame, 35,4 x 26,2 cm
Galleria Borghese, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
Fuga in Egitto (1595 ca)
Olio su tavola, 45 x 33 cm
Galleria Borghese, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
La cattura di Cristo (1598)
Olio su rame, 89 x 58 cm
Galleria Borghese, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
La resurrezione di Lazzaro (1591-1593)
Olio su tela, 76 x 97 cm
Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
Ratto d'Europa (1603-1606)
Olio su tavola, 57 x 45 cm
Galleria Borghese, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
San Giovanni Battista (1602-1607)
Olio su lavagna, 33 x 26 cm
Galleria Borghese, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
Diana (1601-1613)
Olio su tela, 62 x 83 cm
Galleria Borghese, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO (bottega) e Cesare Rossetti,
Storie di san Giovanni Evangelista
Cappella Benigni, Chiesa di Santa Maria della Pace, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
San Giovanni Evangelista e l'angelo
Cappella Benigni, Chiesa di Santa Maria della Pace, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
L'apostolo Giovanni in vecchiaia (1575)
Olio su tela
Cappella del Ss.mo Crocifisso, Basilica papale di San Giovanni in Laterano, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
Alessandro Magno (prima metà del XVII sec)
Olio su tela, 125 x 95 cm
Galleria Borghese, Roma

GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
Venere incoronata da Amore (prima del 1607)
Olio su tela, 82 x 112,5 cm
Galleria Borghese, Roma


GIUSEPPE CESARI detto CAVALIER D'ARPINO
Apparizione della Madonna e di S. Giovanni Ev. a S. Gregorio
Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, Roma


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